La Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, CARIGE Banca, è un popolare istituto di credito che dal 2012 sta affrontando gli effetti di una forte crisi, che affonda le origini dagli anni Novanta.

Nel 2000 venne nominato amministratore delegato Giovanni Berneschi, assunto dalla banca nel 1957. Lo stesso avviò un forte piano di espansione dell'istituto di credito ligure acquistando sportelli bancari ed entrando nel mondo delle assicurazioni.

Furono acquisite altre banche come Cassa di Risparmio di Savona, Cassa di Risparmio di Carrara, Banca del Monte di Lucca Banca Cesare Ponti di Milano e, successivamente, continuò tale strategia di crescita attuando aumenti di capitali della banca. Tutte operazioni che si sono rivelate insufficienti per il risanamento della crisi.

Il 20 settembre 2018, Pietro Modiano diventa il nuovo presidente e Fabio Innocenzi l'amministratore delegato: i due hanno il difficile compito di risolvere i problemi di una banca in difficoltà che, ad ottobre 2018, vale 450 milioni di euro dopo tre aumenti di capitale.

Con le dimissioni della maggioranza del CdA, dal 2 gennaio 2019 la Carige è in amministrazione straordinaria, e la BCE ha nominato commissari Fabio Innocenzi, Pietro Modiano e Raffaele Lener.

Salvataggio della Carige

A seguito di tali vicende, diverse sono state le operazioni ipotizzate dalla Banca Centrale Europea per il salvataggio della Banca Carige. Si è valutata la conversione di un bond da 320 milioni di euro, operazione finanziaria a favore della tutela dei depositari.