Avvio di settimana tutto in salita per A2A che, dopo due sedute consecutive in calo e dopo aver archiviato quella di venerdì scorso con un ribasso di quasi il 2%, si riscatta con un bel rally oggi.

A2A scatta in avanti e sale in controtendenza

Il titolo, che sale in controtendenza rispetto al Ftse Mib, mette a segno una delle migliori performance nel settore utility, con un rialzo del 4,54% a 1,116 euro e quasi 11 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 14,4 milioni di pezzi.

A2A: rumor su rischio blocco dl riciclo

A2A si muove sulla scia di alcuni rumors riportati dal Sole 24 Ore, secondo cui a causa dell’emergenza coronavirus, anche la filiera della raccolta dei rifiuti si potrebbe bloccare.

Secondo il consorzio Conai (ritiro imballaggi) ci potrebbe essere il rischio di sospensione del ritiro della raccolta differenziata dei rifiuti urbani per la saturazione degli stoccaggi.

A2A: gli impatti per il gruppo e gli aspetti da verificare

A2A ha segnalato che potrebbe esserci un rischio di rallentamento per gli impianti di trattamento delle plastiche, con potenziale impatto di 5-10 milioni di euro sull’EBITDA 2020, già incluso nelle stime degli analisti.

Questi ultimi segnalano che andrà verificato se il fermo della produzione industriale deciso dal Governo provocherà ulteriori difficoltà nel settore Waste e dall’altro lato quale compensazione potrebbe arrivare dal maggior rifiuto urbano in arrivo dal sud per il blocco delle frontiere.

A2A: entro aprile possibile accordo AGSM e AIM

Intanto, il presidente di Agsm Verona ha sottolineato che continuano le negoziazioni con Aim Vicenza ed A2A per creare un piano industriale condiviso entro fine aprile, che dovrà poi essere approvato dai consigli comunali e dalle assemblee delle due società.

A2A: per Equita il close del deal sarebbe positivo

La SIM milanese evidenzia che la chiusura dell’accordo sarebbe positiva per A2A, con opportunità di sviluppo in Veneto nel Waste e l’allargamento della base clienti.

Vicenza e Verona hanno una base clienti di circa 700mila unità ed un EBITDA aggregato di circa 160 milioni di euro.
Oggi A2A ha 1,2 milioni di clienti free fra gras e elettrico e 1,4 milioni a maggior tutela. 

Gli analisti ricordano che le operazioni fra utilities locali storicamente hanno generato sinergie per circa il 10%-15% dell’EBITDA.

In attesa di novità Equita SIM mantiene una view bullish su A2A, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 1,75 euro.