Cosa dice la normativa fiscale in materia di detrazione per l’acquisto di un immobile ristrutturato anche se i lavori sono stati svolti da un'impresa terza rispetto a quella di costruzione e ristrutturazione? A chiarirlo è l’Interpello n.279 dell’Agenzia delle Entrate pubblicato in data 19 luglio 2019. Scopriamo meglio i dettagli!

Detrazioni Acquisto casa ristrutturata da un’impresa terza: quesito dell’istante

Con l’interpello n.279 del 19 luglio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito una volta per tutte che non si perde la detrazione del 50% se i lavori sono stati effettuati da un’impresa terza rispetto a quella di costruzione e ristrutturazione che ha venduto la casa.

L’amministrazione fiscale ha fornito chiarimenti sul bonus del 50% per chi acquista case oggetto di ristrutturazione.

Il quesito è stato posto da un soggetto istante, il quale ha sottoscritto un contratto di compravendita, sottoposto a condizione sospensiva, avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo, sito in un edificio attualmente di proprietà della società ALFA.

Ai sensi dell’articolo 3, d) del DPR n. 380 del 2001, l’intero edificio è stato oggetto di ristrutturazione edilizia e di interventi di restauro e di risanamento conservativo.

Attraverso la concessione di appalti ad imprese che hanno provveduto a svolgere tutti i lavori di restauro e di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, ALFA ha eseguito indirettamente i lavori.

Dal momento che l’acquisto definitivo dell’unità immobiliare da parte del soggetto istante avverrà entro diciotto mesi dalla data di termine dei lavori, ecco il quesito posto: