Per la moratoria sulle tasse, che ad oggi scadrà il prossimo 31 maggio del 2020, si va verso la proroga al 30 settembre del 2020 con il decreto aprile del Governo italiano. E' questo, infatti, a pochi giorni dall'allentamento del lockdown, l'orientamento dell'Esecutivo che, di conseguenza, bloccherà la bellezza di 8,5 milioni di cartelle esattoriali che, altrimenti, sarebbero partite dall'1 giugno del 2020 per arrivare direttamente nella buca delle lettere di cittadini e di imprese.

Il bazooka delle tasse verso la proroga al 30 settembre del 2020

Non a caso, per gli atti e per gli accertamenti si è parlato di un vero e proprio bazooka delle tasse che, senza l'attesa proroga, avrebbe messo in ginocchio le piccole e medie imprese ancor prima di cercare di ripartire dopo il blocco delle attività produttive non essenziali a causa della pandemia di coronavirus.

Milioni di cartelle esattoriali resteranno congelate, ma il problema si riproporrà dopo l'estate

La sospensione del bazooka delle tasse non equivale chiaramente alla cancellazione delle imposte da pagare. Di conseguenza il problema, con milioni di cartelle esattoriali pronte a partire, si riproporrà dopo l'estate 2020, con la conseguenza che non è da escludere che poi il Governo italiano intervenga con provvedimenti come la rottamazione.

Inoltre, in accordo con quanto è stato riportato da IlGiornale.it, nel decreto aprile 2020 del Governo italiano ci saranno pure altri rinvii, proroghe e sospensioni.

Effetto coronavirus pure per la lotteria degli scontrini

Tra queste lo stop al pignoramento di stipendi e conti correnti, così come è quasi certo pure il rinvio della lotteria degli scontrini con partenza non più in estate ma in autunno, ad ottobre, o forse addirittura solo dall'inizio dell'anno 2021.