Quando l'Agenzia delle Entrate stana un evasore la stangata è certa. Si va infatti dal versamento delle tasse non pagate, con l'aggiunta di interessi e di sanzioni salate, al processo con possibile condanna penale quando le somme evase sono rilevanti. Ed allora, c'è qualche modo per sfuggire al Fisco, o quantomeno per non dare nell'occhio?

Sfuggire al Fisco, l'Agenzia delle Entrate ci conosce dalla nascita

La risposta al riguardo ci viene fornita dal sito laleggepertutti.it nel precisare e nel sottolineare come l'Agenzia delle Entrate ci conosca già dalla nascita attraverso l'assegnazione del codice fiscale. Detto questo, rispetto al passato, il Fisco ha in mano tantissimi strumenti per capire se stiamo o meno pagando le tasse dovute, e quindi tentare di sfuggire all'Agenzia delle Entrate rischia di essere un'arma a doppio taglio.

Il Fisco che ti spia, a meno che non vivi per tutta la vita solo con il denaro contante

Inoltre, a meno che non si decida di vivere tutta la vita utilizzando solo il denaro contante, senza banche e senza intermediari finanziari, il Fisco ha la possibilità di analizzare e di monitorare la nostra capacità di spesa e di risparmio attraverso i conti correnti, con eventuali soldi depositati alla Posta, per esempio in buoni fruttiferi. E lo stesso dicasi pure per il possesso di una carta di credito, ed ancor di più se si possiedono beni come case ed auto.

Sfuggire all'Agenzia delle Entrate, ecco quando non conviene

Sfuggire all'Agenzia delle Entrate, tra l'altro, significa molte volte non solo non pagare le tasse, con tutti i rischi del caso, ma anche non beneficiare delle agevolazioni, delle deduzioni e delle detrazioni fiscali per chi, invece, dichiara i redditi al Fisco regolarmente, senza trucchi e senza inganni.