Agenzia Entrate segnalazioni, il commercialista diventa spione

La direttiva comunitaria sullo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale. Ecco i professionisti obbligati a fare la spia sulle operazioni sospette dei clienti. La bozza di decreto legislativo che recepisce la 2018/822/UE.

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Dal corrente mese di luglio del 2020, per effetto dell'entrata in vigore di una direttiva comunitaria, l'Agenzia delle Entrate, nell'ambito della lotta all'evasione, ha nel commercialista e non solo un valido alleato che, volente o nolente, diventerà spione per legge ed in barba a quello che è il segreto professionale.

La direttiva comunitaria sullo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale 

La direttiva comunitaria, in particolare, è la 2018/822/UE che va a modificare un'altra direttiva, la 2011/16/UE in materia di scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale relativamente ai meccanismi transfrontalieri soggetti all’obbligo di comunicazione così come riportato dal sito Internet del Dipartimento delle Finanze.

Ecco i professionisti che sono obbligati a fare la spia sulle operazioni sospette dei propri clienti

In pratica i commercialisti e tutti gli intermediari abilitati devono segnalare al Fisco le operazioni dei clienti ritenute sospette. Nell'obbligo, tra l'altro, rientrano pure professionisti come gli avvocati, i consulenti del lavoro, gli esperti contabili ed anche i notai.

La bozza di decreto legislativo che recepisce la direttiva comunitaria 2018/822/UE 

Come riportato dal sito ItaliaOggi.it, per il recepimento della direttiva 2018/822/UE, da parte dell'Italia, c'è al momento solo una bozza del decreto legislativo. E quindi per la versione definitiva, con eventuali correttivi, c'è da attendere la deliberazione da parte del Consiglio dei ministri. Oltre agli obblighi, infatti, il decreto legislativo che recepisce la cosiddetta Dac6, sarà chiamato a disciplinare, per i professionisti, pure i casi di esonero. La 2018/822/UE, di conseguenza, porterà commercialisti ed intermediari abilitati ad instaurare con i clienti rapporti ancor più improntati alla trasparenza