Ancora un po’ di respiro per gli impegni di pagamento degli italiani. Dopo le necessarie proroghe richieste per fronteggiare l’emergenza Covid-19, il prossimo Decreto Agosto sembra volere accordare uno slittamento ai 12 milioni di cartelle in scadenza entro il prossimo mese.

I 25 miliardi di Euro stanziati grazie all’ultimo scostamento di bilancio sono la base da cui prende forma in queste ore il lavoro del Governo. La manovra finanziata con l’extra deficit giungerà mercoledì 29 luglio al voto delle Camere. Molti sono i punti che la manovra estiva andrà a modificare, dall’alleggerimento del carico fiscale previsto in autunno, alla moratoria sui mutui per le famiglie, al pacchetto lavoro e lo smart working.

Il viceministro all’Economia Antonio Misani lo ha detto a Rainews24, anticipando interessanti misure:

Abbiamo l'obiettivo di aiutare i contribuenti in una fase economica difficile, permettendo a chi doveva versare a settembre le imposte di marzo, aprile e maggio che sono state sospese di avere molto più tempo per farlo.

Rinvio dei pagamenti cartelle al 31 dicembre 2020

Attualmente risultano oltre 6 milioni di cartelle sospese, pronte da notificare al 31 maggio. A queste vanno aggiunte le cartelle in scadenza a giugno, luglio e agosto, che portano il triste bilancio alla quota impressionante di oltre 12 milioni di cartelle pronte a essere inviate agli italiani entro l’estate 2020.

L’esecutivo sta valutando di estendere al 31 dicembre 2020 la sospensione delle attività di notifica delle nuove cartelle di pagamento, degli atti di riscossione coattiva, delle ipoteche, delle ganasce fiscali, dei pignoramenti e delle rate di rottamazione, attualmente prevista fino al 31 agosto.

Su questo fonte, Matteo Salvini ha annunciato che ‘se ci sarà un pesante taglio delle tasse e la pace fiscale per tutto il 2020’ la Lega sarà pronta a votare il nuovo scostamento di bilancio,

Questi matti a settembre pensano di inviare 12 milioni di cartelle esattoriali di Equitalia a casa degli italiani. Noi faremo di tutto per bloccarle, perché sarebbero un massacro per l'economia.

Sospensione dei pagamenti delle rate del mutuo

Fino a questo momento i prestiti oggetto di moratoria raggiungono i 290 miliardi di Euro. La scadenza della sospensione è fissata per il 30 settembre 2020. È evidente, però, che molte famiglie debitrici al momento della scadenza potrebbero trovarsi in difficoltà, andando a incrementare le situazioni di insolvenza con conseguente pignoramento degli immobili e ripercussioni sul mercato immobiliare.

Il Governo ha messo sul tavolo di discussione anche la possibilità di un’estensione della moratoria sui mutui sulla prima casa. Sono in corso simulazioni al fine di verificare se sia fattibile una proroga al 31 dicembre 2020 della sospensione dei mutui, attualmente prevista al 30 settembre.

Fisco e lavoro: pagamenti spalmati su più anni per aziende e autonomi

Il Decreto Agosto, su cui il Governo sta lavorando in queste ore, ha in cantiere anche misure volte ad alleggerire il carico fiscale pronto ad aggredire imprese e lavoratori autonomi a partire dal prossimo autunno.

Gli attuali versamenti di marzo, aprile e maggio, sospesi e rinviati tra i mesi di settembre e dicembre, causa Coronavirus, cui imprese e autonomi dovrebbero fare fronte, potrebbero venire dilazionati su più anni. Si verrebbe loro incontro per fronteggiare le perdite registrate durante la pandemia, abbattendole per almeno un terzo nei i settori più colpiti, nello specifico turismo, ristorazione e abbigliamento.

Questa misura, contenuta nel Decreto Agosto, avrebbe un valore approssimativo di 4 miliardi di Euro e sarebbe volta a alleggerire il carico delle scadenze fiscali autunnali, rinviandone i pagamenti in parte al 2021 e in parte all’interno di una diluizione pluriennale.

Nello specifico, versamenti Iva, e ritenute Irpef e Inps, sospese nei mesi di marzo, aprile e maggio causa lockdown determinerebbero un peso fiscale quantificato in 7,6 miliardi di Euro. Il Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, nei giorni scorsi, riferendosi a questo impegno, ha parlato di una ‘rimodulazione’ che condurrebbe al pagamento di un 50% a settembre, e il restante 50% rateizzato nel biennio 2021-2022.

Lo stesso Gualtieri, inoltre, ha avanzato l’ulteriore ipotesi di sospendere la maggiorazione e le sanzioni per i contribuenti che non hanno pagato entro la data prevista del 20 luglio. Ipotesi che, tuttavia, ha sollevato da più parti obiezioni e perplessità in quanto andrebbe a penalizzare chi invece ha rispettato le scadenze di pagamento.

Il nuovo pacchetto lavoro: sgravi sui pagamenti per le aziende

In un video su Facebook il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, ha anticipato l’intenzione di destinare 10 miliardi di Euro, ovvero la parte più consistente del nuovo scostamento di bilancio da 25 miliardi, a ‘un’ulteriore protezione a lavoratori e imprese in questa fase di ripartenza’.

Nel nuovo pacchetto lavoro che verrà inserito nel Decreto Agosto, i principali provvedimenti verteranno su una proroga selettiva di ulteriori 18 settimane della cassa integrazione o su uno sgravio contributivo per le aziende che in alternativa alla cassa integrazione opteranno per un rientro al lavoro dei dipendenti. Lo stesso pacchetto conterrà ulteriori sgravi contributivi per i datori di lavoro che sceglieranno assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato.

Altri schemi di incentivi al lavoro saranno promossi nel Decreto Agosto. Verranno prolungate le indennità di disoccupazione Discoll e Naspi. Il blocco dei licenziamenti, attualmente fissato al 17 agosto, nel nuovo pacchetto lavoro, verrà prorogato al 31 dicembre 2020 per le aziende che faranno ricorso alla cassa integrazione Covid-19, mentre non sarà valido per le aziende che cesseranno l’attività. Saranno previsti sei mesi di sgravio al 100% dei contributi per i neoassunti e 3-4 mesi di decontribuzione per i dipendenti in rientro dalla cassa integrazione. Il Fondo nuove competenze (DL 34/2020, art. 88) beneficerà di un nuovo rifinanziamento, e infine, potrebbe essere prevista una proroga dei contratti a termine senza l’indicazione di causali, in deroga al Decreto Legge Dignità.

Il Decreto Agosto punta inoltre a definire una nuova norma atta a prolungare lo smart working in ambito privato fino alla fine del 2020.

Prolungamento del pagamento bonus per turismo e spettacolo

Infine, il Decreto Agosto molto probabilmente andrà a ritoccare il meccanismo del bonus da 600 Euro, prolungandolo per il settore dello spettacolo e del turismo. Il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, si è espressa in questo senso durante l’evento M5S online ‘Villaggio Rousseau – Le Olimpiadi delle idee’. È ipotizzabile, spiega, che  con nel Decreto Agosto 

grazie allo scostamento di 25 miliardi, una buona parte, più di metà, verterà su norme per il lavoro. Ci sarà attenzione anche per i lavoratori dello spettacolo e gli stagionali del turismo che avranno un po’ più di difficoltà.