Il colosso tecnologico Alibaba ha annunciato oggi un nuovo piano da 15 miliardi di dollari di investimenti in ricerca e sviluppo.  

L'ingente somma, oltre il doppio rispetto a quanto la società cinese ha speso in R&D tra il 2014 e i suo anno fiscale terminato il 31 marzo 2017, sarà destinata principalmente alla creazione e al sostegno finanziario di nuovi laboratori di ricerca in Cina, Stati Uniti, Russia, Israele e Singapore, che avranno il compito di sviluppare progetti in numerosi campi del settore tecnologico, dall'Intelligenza artificiale a Internet of Things, fintech e interazione uomo-macchina.

Cercasi talenti per cambiare il mondo

Ad indicare le linee guida del nuovo piano, in occasione della "Conferenza Informatica 2017" che si tiene in questi giorni nella città cinese di Hangzhou, è stato il Chief Technology Officer di Alibaba Jeff Zhang.

"Stiamo cercando" ha spiegato" ricercatori di talento e ben motivati che vogliano unirsi a noi nella ricerca di nuove tecnologie innovative che possano migliorare la nostra vita quotidiana, portare benefici alle piccole aziende e colmare il gap tecnologico per rendere il mondo un luogo più inclusivo."

Il programma, che si chiamerà DAMO Academy (acronimo di Academy for Discovery, Adventure, Momentum and Outlookfor), prevede in particolare il reclutamento di 100 nuovi ricercatori che si occuperanno di organizzare i centri per lo sviluppo delle nuove tecnologie, distribuiti tra Pechino e Hangzhou in Cina, San Mateo e  Bellevue negli Stati Uniti, e poi a Mosca, Tel Aviv e Singapore.