Il caso Alitalia continua a tenere banco soprattutto per gli ultimi risvolti. L'ex compagnia di bandiera ha infatti suscitato l'interesse di altri tre grandi nomi del settore: Lufthansa, Ryanair e Easyjet. Un interesse che arriva in parallelo alla fase della vendita della società tricolore e che fa arrivare il gruppo dei papabili a ben 13 pretendenti, sebbene al momento le offerte siano ancora non vincolanti e l'interesse per lo più limitato alla richiesta di maggiori informazioni e delucidazioni.

La situazione di Alitalia

Al momento attuale il destino di Alitalia è da scegliere tra la vendita in toto oppure la scissione in due parti (flotta e manutenzione da un lato, servizio di gestione merci e bagagli con assistenza a terra, dall'altro). Alla prima solamente, si si indirizzerebbero però Lufthansa, Ryanair e Easyjet ed essendo i gruppi non solo più interessati ma anche quelli economicamente più solidi, con ogni probabilità sarà necessario attendersi una sorta di spezzatino, per quanto grossolano, della compagnia di bandiera. In tutto questo, il ministro dei Trasporti Graziano Delrio non ha escluso un ulteriore intervento pubblico per sostenere Alitalia, nel frattempo di offerte valide e quindi utili il più possibile per evitare la svendita o la vivisezione della società di volo ma i tempi stringono e i tempi utili non vanno oltre il 2 ottobre per le offerte anche perchè la road map prevede che la fase di vendita si avvii verso la chiusura entro i primi di novembre. 

Ci sarebbe anche una seconda opzione: alleanza tra Alitalia e Air Berlin sotto l'ombrello di Lufthansa che si troverebbe a poter scegliere non solo i pezzi migliori di Alitalia ma anche quelli della sua conterranea visto che Air Berlin è anch'essa in amministrazione controllata e, per di più, impossibilitata nell'essere venduta ad un solo acquirente a causa delle regole sulla concorrenza.