La Fed non solo non frena le operazioni straordinarie che ormai durano da quasi tre settimane, ma sembra che le prolunghi per tutto il mese in corso … e forse non si fermerà lì.

Le Borse “fanno finta di nulla” e salgono, questo mese era cominciato male, ma ora sembra passata la grande paura, per qualcuno, tuttavia, si tratta della quiete “prima” della tempesta.

Giornata però, come detto, decisamente positiva per le Piazze europee, Londra (+0,6%), Parigi (+0,6%) e Francoforte (+0,7%) hanno visto prevalere decisamente gli acquisti.

La nostra Piazza Affari risulta poi la migliore, il Ftse Mib (+0,85%) ha concluso, come già alla vigilia, sul massimo di giornata beneficiando in particolare dei guadagni di Intesa Sanpaolo (+0,60%), Telecom Italia (+1,39%), Banco BPM (+1,53%) ed Enel (+1,35%) arrivato ad un soffio dall’ennesimo massimo storico e lanciato verso quota 7 euro.

Il best performer di giornata è risultato Amplifon (+3,73%), sugli altri due gradini del podio sono saliti Saipem (+2,98%) che trova proprio su quota 4 euro un livello dal quale rimbalzare e Poste Italiane (+2,86%) che potrebbe proiettarsi verso nuovi massimi assoluti.

Da segnalare anche i guadagni di Ubi Banca (+2,52%) e di Atlantia (+1,68%).

Sul fondo troviamo oggi Nexi (-1,12%), segni meno anche per Diasorin (-0,66%) e Salvatore Ferragamo (-0,52%) sui minimi dal gennaio 2013!!!

A Wall Street viaggiano intorno alla parità il Dow Jones e lo S&P500, mentre sale il Nasdaq (+0,7%) grazie in particolare ad Apple.