Nelle compiere le loro scelte di portafoglio, gli investitori che guardano al lungo periodo dovranno confrontarsi con le implicazioni di un nuovo scenario globale nel quale la politica assume un maggior peso nel dare la direzione ad economie e mercati.

Amundi: è cambiato lo scenario globale

Lo sostengono gli esperti dell'asset manager francese Amundi, sottolineando che le recenti tensioni sul tema commerciale rappresentano “la punta dell’iceberg” di un più ampio mutamento del quadro geopolitico, reso più complicato dall'arrivo alla Casa Bianca di Donald Trump, ma anche dall'affermazione di agende politiche nazionaliste in diversi Paesi.

Pesa più la politica

"Non crediamo ancora che una guerra commerciale totale sia probabile e ci attendiamo ancora una crescita economica accettabile, benché in decelerazione e meno sincronizzata, e con una pressione inflazionistica solo lieve. Tuttavia, le dispute commerciali potrebbero influenzare la fiducia delle aziende e i piani di investimento, interferendo con i processi di normalizzazione dei tassi di interesse delle banche centrali", segnala il report a firma di Pascal Blanqué e Vincent Mortier, rispettivamente Chief Investment Officer e Deputy Chief Investment Officer del gestore transalpino, facendo notare inoltre che questa nuova era "di dominio politico rispetto a quello economico” rende probabili "un aumento degli accordi bilaterali rispetto al multilateralismo e minacce alla globalizzazione".

I 4 rischi principali da affrontare

In quest'ottica, per i due esperti sono 4 i rischi principali che i mercati fronteggeranno, e il primo di questi viene individuato proprio negli elevati livelli di rischio geopolitico.