Jack Neele e Richard Speetjens, Portfolio Manager del Robeco Global Consumer Trends Equities di Robeco, spiega che il mercato online del cibo a domicilio è relativamente giovane e, dopo un periodo di cospicui investimenti, ha raggiunto una fase di rapido consolidamento, in particolare nei principali mercati della consegna di cibo a domicilio (tra cui Germania, Regno Unito e Corea del Sud). Attività di fusione hanno dato vita ad aziende dominanti in grado di generare margini di profitto consistenti e solidi.

A determinare questa transizione è stata soprattutto la bassa redditività di molti operatori del settore, dovuta a una penetrazione ancora piuttosto contenuta e alla forte concorrenza dei tradizionali ordini telefonici. Tuttavia, in aree in cui la concentrazione è elevata e la penetrazione in aumento, i profitti delle aziende sono in rapida crescita. Questo dovrebbe portare a un’ulteriore concentrazione e alla comparsa di un ristretto numero di operatori dominanti, in grado di generare profitti a scapito della concorrenza. A prevalere sarà chi riuscirà a contenere il più possibile i costi, sfruttando il basso costo della manodopera nel proprio paese oppure la densità estremamente elevata del proprio network di clienti. In paesi come la Corea del Sud, dove la popolazione è localizzata nelle grandi città, le aziende di consegna di cibo a domicilio sono chiaramente avvantaggiate.

Nei prossimi anni il settore continuerà a crescere e a consolidarsi rapidamente. In media, la penetrazione del food delivery va dal 10% al 12%, mentre in mercati più sviluppati come il Regno Unito e i Paesi Bassi si arriva addirittura al 25%. Di conseguenza, in molti mercati il potenziale di crescita è sostanziale.