Per Apple il 2020 sarà un anno più che promettente. Dopo aver registrato cifre da capogiro per l’aumento delle vendite nell’anno precedente, il titolo della “mela morsa” più nota al mondo raggiunge un record mai visto prima.

I numeri parlano chiaro: +2,12% per 309,63 dollari ad azione. L’aumento degli introiti si deve in gran parte agli iPhone venduti in Cina dove, a distanza di solo un anno, si è registrato un accrescimento del 18% rispetto al 2018.

I retroscena di questo fenomeno, alla luce di quanto riportato da fonti ufficiali come CNBC, indicano che nel 2019 Apple avrebbe consegnato alla Cina un numero di iPhone nettamente superiore che in passato.

Stiamo parlando di una spedizione che ha contato 3,2 milioni di pezzi, contro i 2,7 milioni del 2018.

Cosa ha spinto il titolo principe della Silicon Valley a fare questa scelta? Sicuramente i risultati finanziari dei trimestri precedenti.

I numeri dei documenti ufficiali riportavano un calo di oltre 5 miliardi di dollari rispetto al 2018.

La voglia, dunque, di una spinta propulsiva che ha prodotto i suoi frutti.

Trend titolo Apple: un titolo ancora in corsa verso la crescita

Con i 18,7 miliardi di fatturato nel primo trimestre del 2018, la Cina ha mostrato di essere uno dei mercati più forti di Apple.

Alla luce dei trascorsi, oggi ha un ruolo chiave nella crescita del titolo e le aspettative sono tante.

Le perdite registrate, infatti, si sono mostrate connaturate a un’altalenanza tipica delle quotazioni in borsa.

Le vendite dell’iPhone, per quanto non siano sempre in crescita, rientrano a pieno titolo in questa logica e rappresentano uno dei motivi principali dell’ottimismo aziendale.