All'ex Ilva la situazione è sempre più caotica a partire dalla decisione, da parte di ArcelorMittal, di spegnere gli altoforni. E mentre il Governo prova a far rimanere a Taranto il colosso dell'acciaio con le carte bollate, nel weekend appena trascorso si registra pure la protesta da parte dell'indotto che accusa ArcelorMittal di essere inadempiente dato che non starebbe pagando le fatture. E così, mentre gli operai dello stabilimento potrebbero rifiutarsi di spegnere le fornaci, le ditte dell’appalto-indotto sono pronte a fermarsi in accordo con quanto è stato riportato da IlFattoQuotidiano.it.

Indotto ex Ilva pronto a ritirare gli operai dai cantieri

I creditori hanno dato ad ArcelorMittal tre giorni di tempo per pagare le fatture, o per fornire garanzie a copertura di quanto dovuto, altrimenti gli operai saranno ritirati dai cantieri. Gli addetti dello stabilimento siderurgico, invece, nei prossimi giorni potrebbero avviare uno sciopero al contrario disobbedendo al rispetto delle date, già fissate, in corrispondenza delle quali gli altoforni dovranno essere spenti.