Acciaieria Taranto, spegnendo gli altoforni sarà la fine

Spegnere le fornaci equivale infatti alla parola fine per l'acciaio a Taranto considerando che il processo di riaccensione è lungo e costoso. Non a caso si stanno programmando mobilitazioni di ogni tipo, da una manifestazione da tenersi a Roma all'occupazione dell'impianto anche attraverso il blocco delle portinerie d’ingresso e di uscita delle merci.

Stipendi indotto del siderurgico tarantino a rischio, la situazione rischia di precipitare

Su un totale di 200 aziende dell'indotto a Taranto, riporta altresì IlFattoQuotidiano, sarebbero oltre 50 quelle che, da ArcelorMittal, attendono il pagamento di fatture scadute per un controvalore che supera i 5 milioni di euro. Senza il saldo di queste fatture, la situazione per l’indotto del siderurgico tarantino potrebbe precipitare in quando le ditte non sarebbero più in grado di pagare gli stipendi.