Il costo dell’assicurazione auto continua a scendere. La media è del 12% a livello nazionale rispetto al periodo precedente al coronavirus, con picchi, in alcune regioni, anche superiori al 20% come possibile risparmio. Il trend potrebbe proseguire, almeno finché le restrizioni alla mobilità rimarranno in auge. Una volta terminate, e solo da allora, ci sarà da valutare se il calo dei prezzi, a livello di assicurazione auto, sarà confermato, se verranno applicati nuovi sconti o se al contrario i costi proveranno a riavvicinarsi ai valori precedenti all'epidemia da Covid19.

Assicurazione auto, i casi di Lombardia e Lazio 

Due esempi a livello regionale: In Lombardia la riduzione è stata leggermente inferiore alla media: il dato è pari all’11,70% rispetto al mese di aprile del 2019. Diminuzione significativa anche nel Lazio: -14,31% su base annua per le assicurazioni auto, sempre in riferimento ad aprile. In valori assoluti, sostanzialmente, per assicurare un veicolo nella regione laziale il mese scorso occorrevano in media 472,85 euro, 79 euro in meno rispetto al periodo precedente.

GIà nel 2019 la tendenza al ribasso del costo delle assicurazioni auto

C’è da dire che la tendenza del costo dell’assicurazione auto era in calo già a partire dal 2019. Secondo l’Ivass, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, la tendenza al ribasso era stata del 2,7% per quanto riguarda le tariffe Rc auto nazionali. Sicuramente una revisione al ribasso più tenue rispetto a quella che si sta verificando in questi mesi, ma comunque indicativa. Il costo medio per un’automobilista dell’assicurazione auto? La valutazione, in riferimento al terzo trimestre 2019, è di 404 euro. 

Assicurazioni auto, cosa ha fatto il governo

Sulle assicurazioni auto è intervenuto anche il governo. Il Decreto Cura Italia del 17 marzo scorso ha sostanzialmente prolungato i tempi delle polizze a ridosso della conclusione del contratto, dando la possibilità alle assicurazioni auto in scadenza tra il 21 febbraio e il 30 aprile di posticiparne il pagamento fino al 31 luglio. A patto che i veicoli rimanessero fermi e al riparo dagli incidenti. Tradotto:

 la sospensione non era applicabile su un'auto parcheggiata in strada. Discriminazione, per così dire, saltata dal Cura Italia. 

Molti hanno chiesto ulteriori interventi. E di questo se n'è discusso a lungo, sia in sede tecnica, sia in Parlamento nei giorni precedenti alla pubblicazione del Decreto Rilancio: in particolare al vaglio l'ipotesi di un nuovo prolungamento delle scadenze ma anche di uno sconto sull’assicurazione auto al momento del rinnovo. Tuttavia, a meno di interventi last minute, nel testo ufficiale non vi è traccia di ulteriori provvedimenti per gli automobilisti.

Sospensione assicurazione auto: quanto costa al cittadino e quanto risparmia

Gli effetti di tale sospensione per ciascun automobilista  si sono tradotti, in linea di massima, in un risparmio potenziale tra i 40 euro (stop di un mese) e i 150 euro (fino a luglio). Tuttavia, qualora il veicolo parcheggiato causi un danno a terzi, è molto probabile che la compagnia possa rivalersi sul proprietario del mezzo non assicurato, con multe molto salate.

Va ricordato inoltre che il costo medio per una polizza Rc Auto, secondo l'Ivass, è di 404 euro. Facendo un rapido calcolo, ogni assicurato che ha lasciato inutilizzata la propria vettura perde tendenzialmente 33,6 euro. In Italia sono all’incirca 39 milioni le auto assicurate: le perdite ammontano complessivamente a 1,3 miliardi di euro al mese.

Le iniziative di Unipolsai e Cattolica

Anhe l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (Ania) ha… assicurato misure specifiche e studiate ad hoc per restituire ai cittadini quanto perduto a causa dello stop al traffico e all’utilizzo delle vetture a seguito del lockdown stabilito dal governo. Unipolsai è stata la prima a proporre la restituzione del costo di un mese di polizza ai clienti, attraverso un voucher  da impiegare per il rinnovo della copertura assicurativa, recandosi sul sito ufficiale della compagnia e compilando i campi richiesti, per poi ricevere conferma via email o sms. 

Iniziativa seguita successivamente da altre (ma non tutte) società che si occupano di assicurazioni auto, sempre sullo stesso concetto: “Paghi 11 mesi e sei assicurato per 12”.

A partire da Cattolica Assicurazioni, in questo caso il voucher è spendibile sulla polizza nuova, oppure in vista del rinnovo: dunque, lo sconto non è applicabile su contratti in essere o sospesi.

Anche da Quixia sconti sull'assicurazione auto

In aggiunta a Cattolica e Unipolsai, c’è anche l'iniziativa firmata Quixa. Anche in questo caso la proposta è un mese di polizza gratis attraverso l’iniziativa #riparticonquixa, al momento del rinnovo, tramite l’inserimento di un codice sconto da ottenere sul sito ufficiale, attraverso targa del veicolo e data di nascita dell'assicurato. Lo sconto verrà applicato sul rinnovo dell'assicurazione auto anche se non imminente, ma da richiedere entro il 31 maggio.

Lo sconto di Reale Mutua: un mese della polizza in essere da applicare al rinnovo

Trenta giorni regalati anche da Reale Mutua, stavolta però con una procedura lievemente diversa. In questo caso infatti lo sconto equivale a 1/12 della polizza in corso, che verrà applicata al momento rinnovo, con la possibilità di aderire all’offerta con tempistiche più estese. Si può richiedre lo sconto fino al 30 aprile 2021. La durata, insomma, è pari a un anno. Anche in questo caso si riceve un voucher, dopo aver inserito i propri dati sul sito ufficiale. 

Due mesi di assicurazione auto gratis con ConTe

La novità arriva da ConTe, assicurazione auto che assieme a WindTre ha messo a punto un'iniziativa specifica rivolta ai clienti della compagnia telefonica.

Tra le varie proposte, c'è anche la scelta di polizza Rc Auto gratis per due mesi, da attivare con validità fino al 31 agosto 2020, con preventivo bloccato fino a sei mesi a patto che venga sottosritta a nuove polizze, dunque, non vale per i rinnovi.

Scende il costo dell'assicurazione auto, a picco le immatricolazioni

Anche le immatricolazioni delle vetture sono inevitabilmente scese. E’ la motorizzazione civile a rivelarlo, secondo cui tra gennaio e marzo il calo è del 35% rispetto allo stesso periodo del 2019, con un numero complessivo di immatricolazioni pari a 347.193. Negli ultimi 4 mesi invece, secondo i dati del Cna, il dato riporta un calo, paragonato a quello dell'anno scorso, di oltre il 50% mentre nel solo mese di aprile, il differenziale su aprile 2019 è del 97,6%. Valori riportati in Senato dal responsabile delle politiche industriali di Cna, Mario Pagani.