Cattolica come Unipolsai. Un bonus per l'assicurazione dell'auto rivolto ai clienti che non hanno potuto utilizzare la propria vettura per diverse settimane, alcuni per mesi, ma costretti ugualmente a pagare la polizza. Il voucher avrà durata di trenta giorni, che sostanzialmente saranno “offerti” da Cattolica: “Il nostro è un modo speriamo utile di fare la nostra parte per riaccendere il motore dell’economia e il ritorno alla normalità” con questa nota Cattolica ha lanciato l’idea, attraverso lo slogan: “Con noi hai 30 giorni in più”. 

Assicurazione Auto, dopo Unipolsai anche Cattolica sconta 30 giorni 

Il criterio è semplice, più o meno lo stesso che aveva proposto ad aprile Unipolsai. Si tratta cioè di una scontistica sull'assicurazione auto pari a un mese della polizza in corso. Dal 25 maggio sarà possibile chiedere, andando sul sito ufficiale di Cattolica, l’emissione del bonus con cui si potrà rinnovare la polizza, quando sarà in scadenza: il periodo in questione va da aprile 2020 a maggio 2021.

E' possibile inoltre sottoscrivere una nuova assicurazione a scelta tra la casa, la persona e l’impresa, aumentando il livello di protezione e guadagnando, anche in questo caso, un mese in più, recuperando così, in buona sostanza, quei trenta giorni in cui gran parte degli italiani non hanno potuto adoperare la propria auto, ritrovandosi di fatto con un mese, se non di più, di assicurazione auto pagata... per niente.

Assicurazione auto, un bonus di 30 giorni per "riaccendere i motori"

 “L’ingresso nella fase 2 – ha commentato Carlo Ferraresi, Direttore Generale del gruppo Cattolica Assicurazioni – segna l’inizio della ripartenza per l’Italia e anche noi di Cattolica vogliamo fare la nostra parte per riaccendere il motore dell’economia e supportare il ritorno alla normalità". Ha aggiunto poi il manager: "Durante queste settimane la tecnologia ci ha aiutato a stare vicini ai nostri clienti in modo efficace e in totale sicurezza, e anche questa iniziativa dimostra che è uno strumento che rafforza il legame tra cliente, compagnia e rete agenziale”.

No rimborsi, ma un mese in più: anche da Unipolsai 30 gg in più di assicurazione auto

La stessa iniziativa inerente uno "sconto" sull'assicurazione dell'auto era stata lanciata da Unipolsai, a partire dal 10 aprile scorso. Una copertura a titolo gratuito della durata di un mese, anche in questo caso attraverso un voucher. Slogan diverso: “Un mese per te” stessa proposta, che di fatto, quando è stata ufficializzata, è stata accostata a quelle che avrebbero potuto essere le successive mosse da parte del governo nel settore delle assicurazioni, dopo le tutele per i consumatori stabilite dal decreto Cura Italia.

Come per Cattolica Assicuazioni, anche Unipolsai non prevede nessun rimborso, ma un buono sconto da chiedere, e quindi nessuno scatto in automatico, in fase di rinnovo della polizza. In parole semplici, si paga per 12 mesi, si è assicurati per 13, con priorità per le assicurazioni auto in scadenza.

Assicurazione auto, in forte calo la tariffa media 

Intanto la circolazione stradale, durante la fase 1 ma anche nella prima parte della fase 2, è letteralmente crollata, -77%, così come gli incidenti: -68%. Nello specifico, appena 1.879 tra il primo marzo al 13 aprile secondo le rilevazioni della Polizia, rispetto ai 5.800 dello stesso periodo nel 2019.

Condizioni che, secondo quanto emerso dall'osservatorio Rc auto di Facile.it hanno, almeno in parte, contribuito a far calare la tariffa media. A marzo 2020 è scesa dell'8% su base annua, a 498,45 euro. Un'ulteriore tendenza al ribasso si segnala inoltre nelle proiezioni in riferimento nel mese di aprile. 

Sospensione dell'assicurazione auto: troppo tardi?

E' anche per questo che il Parlamento ha approvato il 16 marzo scorso, all'interno della legge di conversione del Decreto Cura Italia entrata in vigore il 30 aprile, il provvedimento che permette agli automobilisti costretti a non usare l’auto a causa del lockdown di sospendere l’assicurazione auto. Peccato che la norma sia arrivata decisamente in ritardo: da questa settimana si è entrati nella fase 2, e da lunedì la circolazione sarà consentita all'interno delle regioni. Tuttavia l'opzione della sospensione può tornare utile per chi è costretto a casa, fino al 31 luglio.

Le compagnie non possono rifiutarsi di sospendere l'assicurazione dell'auto 

E' importante ricordare che le compagnie non possono rifiutare di sospendere l'assicurazione auto su richiesta del cliente. Il periodo di sospensione, come già anticipato, non può superare il 31 luglio 2020 e ha inizio dal giorno in cui la compagnia riceve la comunicazione da parte dell'assicurato.

Al termine del blocco dell'assicurazione auto, la copertura è automaticamente prorogata di un numero di giorni pari a quelli di sospensione, senza alcun onere o aggravio a carico dell’assicurato.

Nessuna possibilità di circolare per il veicolo. E quindi, nessuna possibilità di sostare in strada, o in un parcheggio aperto al pubblico. L'auto deve essere custodita esclusivamente in un luogo privato, non accessibile.