Nuove scosse nel caso Astaldi. Secondo quanto riferisce il Fatto Quotidiano, il Tribunale di Roma ha revocato per ragioni di opportunità l’incarico a Stefano Ambrosini, uno dei due commissari giudiziali nel concordato per il contractor romano indagati dalla procura della capitolina, insieme all'asseveratore professor Corrado Gatti, per corruzione nell'ambito della gestione della procedura concordataria.

Astaldi: revocato l'incarico al commissario Ambrosini 

Il quotidiano ricorda che diversamente dal collega Francesco Rocchi, l’altro commissario indagato che si era dimesso immediatamente, il professionista torinese era rimasto al suo posto, presentando la sua linea di condotta come "pienamente coerente con l’assoluta estraneità ai fatti di reato e con lo scrupoloso adempimento della funzione commissariale”.

Astaldi: il Tribunale nominerà due nuovi commissari

Adesso, il Tribunale dovrà ora sostituire Ambrosini e Rocchi affidando a due nuovi professionisti l’incarico di occuparsi del concordato Astaldi insieme al terzo commissario Vincenzo Iofreddi, rimasto in carica e non indagato.

Astaldi ancora in calo a Piazza Affari

Intanto, a Piazza Affari è stata un'altra giornata di ribassi per le azioni del gruppo di costruzioni, che ha archiviato gli scambi con la sua quarta seduta negativa consecutiva. 

Il titolo, dopo aver lasciato sul terreno oltre un punto percentuale in avvio di settimana, si è fermato quest'oggi al close a quota 0,6125, in calo dell'1,53% e con circa 217 mila azioni transitate sul mercato, in linea con i volumi di scambio medi degli ultimi tre mesi pari a circa 227 mila pezzi.