Quest'ultima seduta della settimana ha riservato davvero un brutto risveglio per Astaldi che sin dalle prime battute è stato colpito da forti vendite.

Astaldi in forte calo con elevati volumi di scambio

Il titolo ha infatti avviato gli scambi in netto calo ed è arrivato a toccare un minimo intraday a 0,685 euro, con un affondo di quasi il 7,45%.

Da questo bottom si è avuto un recupero, ma Astaldi continua a viaggiare in forte ribasso, tanto che negli ultimi minuti viene scambiato a 0,713 euro, con un crollo del 3,65%.

Molto elevati i volumi di scambio visto che a poco più di un'ora dall'avvio delle contrattazioni sono transitate sul mercato oltre 1,2 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 700mila pezzi.

Astaldi già ieri aveva rivisto il segno meno, cedendo poco più dell'1%, complici alcune prese di profitto dopo la corsa al rialzo delle tre sessioni precedenti in cui aveva messo a segno un progresso di circa il 17,5%.

Gli acquisti sono stati favoriti proprio dalle ultime indicazioni relative a Progetto Italia che, secondo le varie notizie riportate dalla stampa, sarebbe ormai alle battute finali.

Astaldi: indifferibile per il Tribunale il termine del 15 luglio

Di sapore ben diverso le ultime news che arrivano oggi dai giornali: il salvataggio di Astaldi potrebbe essere improvvisamente a rischio e con esso potrebbe anche saltare Progetto Italia.

A riportare la notizia, ripresa anche dal Sole 24 Ore, è Il Messaggero, da cui si apprende che il Tribunale di Roma avrebbe fatto sapere di ritenere indifferibile il termine di venerdì 15 luglio per il deposito del piano definitivo del salvataggio di Astaldi.