Sarebbe vicino a uno sbocco positivo lo scontro per Abertis tra Atlantia e gli spagnoli di ACS. Tanto la società italiana che il gruppo di Florentino Perez hanno infatti confermato le indiscrezioni della stampa spagnola di questa mattina, comunicando di avere aperto un canale di comunicazione per interrompere la guerra delle offerte sulla società delle autostrade spagnola partita nell'autunno scorso.

In uno nota al mercato, Atlantia ha annunciato "l'esistenza di colloqui preliminari con Acs", pur precisando "l'inesistenza di alcun accordo in relazione al contenuto di tali colloqui".

La notizia di Expansion

Ad aprire il dibattito erano state in mattinata le rivelazioni dei due quotidiani iberici Expansion e El Confidencial,  che hanno riferito di una trattativa in corso tra le due società per "spartirsi Abertis e evitare una guerra di Opa".

Stando ad Expansion, la società guidata da Giovanni Castellucci e il gruppo spagnolo avrebbero in sostanza di mira una soluzione di compromesso che possa evitare una guerra di rilanci e un clima di scontro che ha pesato su entrambe le società: il titolo Acs, che non a caso oggi balza a Madrid di oltre l'8%, era stato protagonista finora della seconda peggior performance del 2018 sull'Ibex spagnolo con un calo del 13%, mentre Atlantia, come hanno notato oggi alcuni analisti, ha ceduto da inizio anno il 5% e sottoperformato il comparto autostrade (+5%). 

L'ipotesi su cui si sta lavorando, rivela Expansion, sarebbe quella di un'offerta congiunta su Abertis, o comunque di uno schema che preveda una spartizione concordata de suoi asset; una soluzione che sarebbe vista con occhio benevolo anche dal Governo spagnolo.