Le vendite che oggi hanno colpito Piazza Affari non ha risparmiato neanche Atlantia che anzi è stato dei peggiori protagonisti tra le blue chips, con un ribasso più esteso di quello del Ftse Mib.

Atlantia perde quota prima del week-end

Il titolo ha guadagnato terreno per tre sedute di fila e dopo aver messo a segno un progresso di circa l'1,5% ieri, ha perso con decisione terreno oggi.

Atlantia ha archiviato la sessione a 13,52 euro, con un ribasso del 2,42% e oltre 1,8 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,5 milioni di pezzi.

Atlantia: processo dual track per cessione quota ASPI

Ieri il CdA di Atlantia ha avviato un processo "dual track" per cedere l’88% di ASPI, che prevede il conferimento della quota in una Newco, Autostrade Concessioni e Costruzioni, e lo spin-off della società o, alternativamente, la sua vendita in blocco.

Diverse sono le condizioni sospensive, la più importante delle quali è la finalizzazione dell’accordo transattivo con Ministero delle Infrastrutture (fine del contenzioso, approvazione del Piano Economico Finanziario).

L'assemblea straordinaria è fissata per il 30 ottobre prossimo e la quotazione di ASPI è attesa per metà 2021.

Atlantia: focus Equita SIM su alcuni temi

Secondo gli analisti di Equita SIM va inoltre sottolineato che agli azionisti di Atlantia sarà distribuito il 62% della Newco, mentre il gruppo manterrà il 38% che venderà ad investitori terzi, inclusa CDP.

Il Governo deve approvare il cambio di controllo in ASPI, come stabilito dalla Convezione Unica. I bond holders e i creditori, se richiesto, devono svincolare Atlantia dalle garanzie verso ASPI.

Alcune indicazioni del PEF includono manutenzioni più elevate delle attese, pari a 3 miliardi di euro nel periodo 2020-2024 contro i 2 miliardi attesi nel 2019-2023.

Le compensazioni per 3,4 miliardi di euro non sembrerebbe includano le maggiori manutenzioni incluse in tariffa, come atteso da Equita SIM.

Infine, gli incrementi tariffari massimi sono stimati all'1,75% lineare al 2038 rispetto alla stima del 2,2% della SIM milanese, segnalando che mancano indicazioni importanti come la RAB iniziale e la crescita del traffico.

Atlantia: ultima da CDP. Accordo entro 7 giorni

Il Sole 24 Ore intanto riporta di una lettera del Governo ad Atlantia che lega la chiusura del contenzioso al passaggio del controllo di ASPI a CDP. Quest’ultima avrebbe inoltre chiesto di arrivare ad un accordo entro 7 giorni.

Lo spin-off di ASPI è condizionato all’approvazione del PEF, mentre CDP dovrebbe effettuare un’offerta competitiva per avere il controllo della società.

Secondo gli analisti di Equita SIM, che su Atlantia mantengono fermo il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 15 euro, rimangono fondamentali le negoziazioni con CDP.