La settimana oggi è partita a tutto gas per Atlantia che, dopo tre sedute in calo,si è riscattato con un bel rally oggi, salendo in controtendenza rispetto al Ftse Mib e mettendo a segno la seconda migliore performance tra le blue chips.

Atlantia si riscatta dopo tre sedute in calo

Il titolo, dopo aver accusato una flessione di oltre il 3% venerdì scorso, oggi ha messo a segno un balzo in avanti del 4,83% a 14,225 euro, con circa 2,65 milioni di azioni scambiate, sostanzialmente in linea con la media degli ultimi 30 giorni.

Atlantia: ingresso CDP in ASPI al momento dell'IPO?

Atlantia oggi ha fatto il pieno di acquisti sulla scia delle indiscrezioni riportate da Il Fatto Quotidiano, secondo cui il Memorandum of Understanding  conterrebbe delle modifiche rispetto al piano originario.

Quest'ultimo prevedeva un piano per steps per l’entrata di Cassa Depositi e Prestiti con un aumento ad essa riservato e quindi l’entrata di altri fondi dalla stessa proposti.

I tempi per siglare il MOU, atteso per oggi, sarebbero slittati di qualche giorno, ma la novità sarebbe che l’operazione di scissione per l’IPO di ASPI e l’aumento di capitale riservato a CDP possano avvenire contestualmente.

Allo stesso momento avverrà inoltre inoltre l’entrata dei fondi vicini a CDP. Secondo il Fatto Quotidiano le valutazioni per l’aumento di capitale da 3-4 miliardi di euro per il 33% sarebbero però confermate.

Atlantia: fondo TCI pronto a ricorso contro aumento capitale ASPI

Il fondo inglese TCI sarebbe però contrario all’aumento di capitale in ASPI.

In una intervista al Messaggero, il fondatore e managing director del fondo TCI ha sottolineato che le azioni intraprese dal governo italiano contro ASPI siano incostituzionali e contrarie alle norme UE.

La società avrebbe presentato una protesta formale alla Commissione Europea UE sulla vicenda, che allontanerebbe gli investitori internazionali dall’investire in Italia.

Secondo TCI, ASPI avrebbe un valore di mercato di 11-12 miliardi di euro e quindi la proposta del fondo inglese è di effettuare uno spin-off della società e poi, in un secondo momento, permettere a CDP e altri fondi di acquistare la quota di Edizione a prezzi di mercato.

Atlantia: pedaggi tagliati del 5% all'anno per 5 anni

Intanto sul fronte dei pedaggi c'è da ricordare che giovedì scorso è stato approvato dai Cda di Atlantia e di ASPI il piano economico e finanziario di Autostrade per l'Italia per i prossimi 5 anni, inviato nella stessa giornata al Ministero dei Trasporti.

Stando a quanto riportato da Repubblica, è previsto un piano tariffario calmierato dei pedaggi che potrebbero scendere di un 5% all'anno nei prossimo cinque anni.