Il Governo si prepara a spennare ulteriormente auto, automobilisti e consumatori: vuole aumentare a tutti i costi le accise sul diesel. Stiamo assistendo ad una politica sull'ambiente, sul futuro green dell'Italia, che sinceramente lascia un po' perplessi. Da un lato si permette alle aziende di evitare di pagare la Tari, ossia la tassa sui rifiuti, per aiutarle in questo momento difficile dell'economia; dall'altro si aumentano le accise sulle auto diesel perché sarebbero troppo inquinanti.

Quello che comunque lascia molto perplessi gli osservatori è che il gasolio è il carburante che alimenta la maggior parte dei camion e dei furgoni che effettuano le consegne nei supermercati e nei negozi di vicinato. Quindi se è vero che si colpiscono direttamente i possessori di auto diesel, indirettamente vengono colpite tutte le persone che vanno fare la spesa e sulle quali ricadrà il prezzo finale dei trasporti più cari.

Auto diesel: una mazzata senza fine!

Nelle scorse settimane si è concluso il sondaggio lanciato dal Ministero dell'Ambiente: questa consultazione aveva lo scopo di lanciare alcune proposte che avevano lo scopo di rimuovere tutti quei sussidi che possono essere ritenuti ambientalemnte dannosi. Uno di questi sussidi riguardava proprio l'accisa sul gasolio, che fino ad oggi ha permesso alle auto diesel di viaggiare con un carburante meno costoso rispetto alla benzina. Mauro Ciani, segretario generale di Confartigianato Imprese Grosseto, ha però voluto lanciare un avvertimento molto chiaro:

Se l’aumento delle accise sul gasolio azzerasse il gap che esiste tra quest’ultimo e la benzina, le conseguenze saranno a carico non solo di chi lavora nel settore ma, a caduta, anche dei i singoli cittadini.

La votazione è stata unanime: quasi tutti quelli che si sono schierati si sono dimostrati a favore una penalizzazione del gasolio. In un certo modo il risultato era abbastanza prevedibile. Da gennaio dobbiamo aspettarci che il costo del gasolio aumenterà come conseguenza della crescita dell'accise. Quindi inizierà a costare di più viaggiare con un auto diesel. In questo momento sul diesel grava un'accisa pari a 61,64 centesimi, contro un costo di 43 centesimi al litro; destinata ad aumentare addirittura oltre l'accisa applicata alla benzina, ora pari a 72,6 centesimi. Senza dubbio un bel aggravio che dovrebbe indurre gli Italiani a scegliere le auto elettriche. Il primo beneficiario di questo aumento del diesel sarà l'erario, che grazie alle auto ed ai trasporti pesanti si vedrà arrivare un extra gettito di oltre 17 miliardi di euro, da oggi fino al 2030.

Le auto a benzina e diesel finanzieranno quelle elettriche?

Le auto a benzina e quelle diesel costeranno di più per finanziare quelle elettriche. Questa è una proposta del Governo che avrebbe, in questo modo, intenzione di finanziare il comparto più ecologico. Un auto diesel potrebbero arrivare a costare qualcosa come 1.500 sterline in più rispetto ad una elettrica. No, signori non ci stiamo sbagliando valuta. La proposta è del Governo di Londra e varra in Gran Bretagna, ma non ci sarebbe da meravigliarsi se prima o poi arrivasse anche da noi.

La proposta molto recente, datata 9 settembre 2020, prevede l'ipotesi di far lievitare il costo delle auto diesel e di quelle elettriche ed è il primo passo per accelerare la diffusione dei veicoli elettrici in vista del divieto di vendere veicoli classici entro il 2035. L’industria automobilistica ha risposto di essere contraria a misure che vadano a penalizzare chi acquista auto a benzina e diesel, e afferma che piuttosto bisognerebbe incentivare le vendite di auto elettriche e ibride. Anche il feedback da parte del pubblico mostrava scarso sostegno.

Diesel Vs elettrico: chi vince?

Nella battaglia tra le auto elettriche e quelle diesel chi vince? Sono considerazioni che si fanno molte persone che hanno intenzione di acquistare un'auto nuova. Stando ad uno studio commisisonato agli esperti dell'Università di Eindhoven. Diciamo subito che il nuo studio ha clamorosamente bocciato le ipotesi del CEF-IFO di Monaco di Baviera: con le auto elettriche si parla di una riduzione del 65% di inquinamento rispetto all'uso degli altri tipi di auto.

Il petrolio non solo inquina di per sé ma genera un ulteriore impatto negativo derivante dall’estrazione, dal trasporto e dalla raffinazione. Tutti dati che, a quanto pare, non sono stati presi in considerazione per il Diesel. Si stima, infatti, che una Tesla Model 3 possa inquinare il 65% in meno di una Mercedes Classe C o vettura equivalente.