In questo momento in Italia, ai tempi del coronavirus, uscire di casa senza un valido motivo significa non solo rischiare una multa fino a 3.000 euro, ma pure fino a 5 anni carcere. Per sfuggire a queste sanzioni bisogna uscire di casa e spostarsi con in tasca l'apposito modulo di autocertificazione (scaricalo qui) compilato che, nella nuova versione, è stato aggiornato al 26 marzo del 2020 in accordo con quanto è stato riportato dal sito notizieora.it.

Modulo coronavirus per spostamenti, l'ultimo è aggiornato al 26 marzo 

Il nuovo modulo di autocertificazione per coronavirus, che attesta la necessità di uscire di casa per un reale bisogno, per esempio per lavoro, per motivi di salute e per altre urgenze come quella di andare a fare la spesa, contiene nuove informazioni finalizzate a comprovare la giusta motivazione.

Come giustificare l'uscita di casa con il modello di autocertificazione

Nel dettaglio, il cittadino che esce di casa deve indicare nel modulo la ragione dello spostamento all'interno delle seguenti quattro opzioni:

  1. Comprovate esigenze lavorative;
  2. Assoluta urgenza;
  3. Situazione di necessità;
  4. Motivi di salute.

Assoluta urgenza e situazione di necessità per gli spostamenti

L'opzione relativa all'assoluta urgenza è riferita per spostamenti e per trasferimenti in un Comune diverso da quello di residenza, mentre la situazione di necessità è riferita invece a spostamenti all'interno dello stesso Comune di residenza. In quest'ultimo caso lo spostamento deve rivestire carattere di quotidianità o comunque abituale in ragione di una distanza da percorrere che è breve.

Dati modulo di autocertificazione coronavirus, occhio alle conseguenze penali

Trattandosi di un modulo di autocertificazione, il cittadino deve compilarlo inserendo dati corretti e veritieri. E questo per evitare di incorrere nelle conseguenze penali che sono previste in caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale (art. 495 c.p.).