Alistair Wittet, Gestore del fondo Comgest Growth Europe di Comgest, spiega che nel mese di luglio i mercati azionari europei sono stati tenuti in sospeso dalle continue tensioni commerciali sul piano globale, dall'incertezza sulla Brexit e dal rischio geopolitico nella regione del Golfo. Inoltre, l'attività economica dell'Eurozona si è raffreddata nel secondo trimestre: il settore dei servizi è cresciuto, ma il manifatturiero ha risentito delle incertezze politiche e commerciali. Anche se non su tutta la linea, c’è stato un deterioramento degli indicatori di crescita economica. La fiducia dei consumatori nell'area euro è leggermente migliorata, ma l'indicatore sul contesto dell’imprenditoria è notevolmente peggiorato.

Negli Stati Uniti, la crescita economica ha segnato un rallentamento, andando a favorire un nuovo allentamento monetario su entrambe le sponde dell'Atlantico. A livello societario, un buon terzo delle imprese europee ha già pubblicato i risultati del primo semestre, confermando il graduale calo della crescita degli utili nel 2019. I produttori di automobili, tecnologia, hardware e materiali sembrano i maggiormente colpiti dal contesto macroeconomico e hanno registrato un calo degli utili, mentre i settori più difensivi hanno continuato a crescere, tendenza che si è riflessa anche nei risultati di settore.

Nonostante l'indebolimento della domanda di semiconduttori, ASML ha macinato vendite e utili del secondo trimestre che hanno battuto le aspettative e ha confermato la guidance per l'intero anno, prevedendo una crescita significativa nel settore per il secondo semestre. ASML continua a potenziare la produttività delle proprie macchine per litografia EUV, incrementando le probabilità di successo commerciale.