Su Wall Street piovono solo acquisti ed anche questa seduta che, dalle premesse, doveva risultare fortemente negativa ha immediatamente cambiato segno. Il Dow Jones che è partito 160 punti al di sotto della chiusura di venerdì scorso, ha già recuperato tutto ed al momento si ritrova in territorio positivo, incredibile.

Londra (-0,4%), Francoforte (-0,2%) mentre Parigi (+0,1%) addirittura termina con un guadagno.

Segno meno a Piazza Affari che si adegua alle altre principali Borse del Vecchio Continente, il nostro Ftse Mib (-0,19%) tuttavia termina nei pressi del massimo di giornata.

In vetta l’incredibile Azimut (+1,90%) che ritocca nuovamente il proprio massimo storico, la performance dell’anno in corso (+135,5%) ovviamente racchiude motivazioni “particolari”.

Alle sue spalle Bper Banca (+1,66%) sui massimi degli ultimi 15 mesi, quindi completa il podio Poste Italiane (+1,20%) che torna a salire dopo tre sedute di “consolidamento”.

Continua a rimanere su livelli elevatissimi Buzzi Unicem (+1,19%) e guadagna oltre un punto percentuale Finecobank (+1,14%).

Da segnalare poi il nuovo massimo assoluto di Exor (+0,76%) che supera per la prima volta anche quota 71 euro.

Dando invece uno sguardo alla parte bassa della classifica sul fondo troviamo Prysmian (-2,68%) al terzo ribasso di fila, vendite anche su Ubi Banca (-1,82%) che si vocifera possa convolare a nozze con Bper.