Chiusa Wall Street per la Festa del Ringraziamento le Piazze europee non hanno avuto una seduta particolarmente brillante, ovunque hanno prevalso le vendite, nelle sale operative il timore di uno storno è palpabile.

Nulla di drammatico, però, Londra (-0,2%), Parigi (-0,2%) e Francoforte (-0,3%) hanno fatto registrare cali decisamente contenuti.

E’ andata un po’ peggio a Milano, il nostro Ftse Mib (-0,61%) ha visto salire soltanto dieci titoli.

Non si ferma Moncler (+2,42%) che sembra proprio lanciato verso i massimi storici stabiliti nel giugno dello scorso anno, oggi il titolo ha traguardato quota 40 euro, non accadeva appunto dal 18 giugno 2018.

Ormai poi non fa più nemmeno notizia il nuovo record storico fatto segnare da Amplifon (+0,92%) che rafforza la seconda posizione nella classifica delle performances dell’anno in corso (+88,5%).

Saipem (+0,68%) sale sul terzo gradino del podio rimbalzando su quota 4,25 euro, stessa performance per Unipol (+0,68%) che continua a rimanere sui massimi degli ultimi 18 anni.

Nono rialzo di fila, e naturalmente nuovo massimo assoluto anche per Nexi (+0,57%).

Da segnalare invece l’ennesimo ribasso di Atlantia (-2,38%), il titolo sta “franando” per i noti motivi ora è tornata in vista di quota 20 euro, un livello dal quale nello scorso mese di settembre aveva rimbalzato.

In calo anche Cnh Industrial (-1,84%) ed inevitabili, oserei dire, le prese di profitto per Azimut (-1,83%).

Terzo calo di fila per Poste Italiane (-1,44%) la cui performance da inizio anno rimane tuttavia assolutamente rilevante (+61,9%).