L'andamento negativo del Ftse Mib non sta condizionando in alcun modo la seduta odierna di Azimut che prosegue indisturbato nel suo rally, correndo per la terza sessione di fila.

Azimut in rally per la terza seduta di fila

Archiviata la giornata di ieri con un progresso di oltre il 5%. quest'oggi il titolo mostra un andamento non molto diverso.

Negli ultimi minuti Azimut, che conquista la prima posizione nel paniere del Ftse Mib, si presenta a 14,305 euro, con un rialzo del 5,65% e oltre 1,7 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,67 milioni di pezzi.    

Azimut: focus sulla raccolta netta di marzo

Azimut continua a catalizzare gli acquisti a Piazza Affari dopo che ieri il gruppo ha diffuso i dati sulla raccolta netta di marzo che è stata positiva per 52 milioni di euro, con un saldo complessivo da inizio anno pari a 1 miliardi di euro.

Nella nota diffusa ieri si legge che il totale delle masse, comprensive del risparmio amministrato, si attesta a fine marzo a 51,4 miliardi di euro, di cui 40,1 miliardi di gestito.

Azimut: confermati dividendo e target utile 2020

Il presidente di Azimut, Pietro Giuliani, ieri ha confermato la proposta di pagamento del dividendo di 1 euro a maggio e al contempo ha ribadito l'obiettivo di un utile netto di almeno 300 milioni di euro per il 2020.

Con riferimento ai dati di marzo, il numero uno del gruppo ha parlato di una raccolta netta positiva, pur evidenziando che il dato è stato modesto a causa di disinvestimenti da parte di alcuni investitori istituzionali.

Azimut: Equita resta cauta dopo dati marzo

Per gli analisti di Equita SIM la raccolta netta realizzata da Azimut a marzo è stata positiva, anche se inferiore alla loro stima e con un mix sfavorevole.

Dopo che il gruppo ha confermato l'obiettivo di utile per il 2020 e la proposta di dividendo, la SIM milanese mantiene una view improntata alla cautela su Azimut, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 16,3 euro.

Azimut: Bca IMI, deludente raccolta compensata da conferma cedola

Non diversa l'indicazione che giunge da Banca IMI che al pari di Equita SIM assegna al titolo un rating "hold", con un target price a 29,5 euro.

Gli analisti parlano di una raccolta debole, spiegando che il mese di marzo è stato dominato da condizioni di mercato negative e da una significativa volatilità.

Per Banca IMI quindi i dati del mese scorso sono una notizia negativa, compensata però dalla conferma del pagamento del dividendo.

Azimut: giù target e stime, ma Bca Akros resta bullish

A puntare con più convinzione su Azimut è Banca Akros che oggi ha rinnovato l'invito ad accumularlo in portafoglio, con un fair value ridotto però da 26  16,5 euro.

Anche sulla scia della raccolta di marzo inferiore alle loro stime, gli analisti hanno deciso di tagliare le previsioni sul dato dell'intero 2020, abbassandole del 22%, mentre sono state azzerate quelle sulle commissioni di performance, a fronte di una stima sul margine delle commissioni di gestione ritoccata leggermente dall'1,9% all'1,85%.

Banca Akros ritiene che la valutazione di Azimut, i dividendi e la raccolta netta attesa dagli investimenti nei private market, saranno di sostegno al titolo.