Segni più davanti a tutti gli indici di Borsa del Vecchio Continente, Parigi (+0,2%) e Londra (+0,2%) limitano i guadagni, mentre sale ancora il Dax (+0,9%) trainata dai titoli bancari e da Infineon (+4,1%).

Molto bene anche la nostra Piazza Affari, l’indice di riferimento della Borsa milanese, il Ftse Mib (+0,70%) ha terminato la seduta nei pressi del massimo di giornata.

Abbiamo avuto oggi un protagonista assoluto, si tratta di Azimut (+4,45%), il titolo infatti non solo è risultato il best performer di giornata, ma, superando di slancio quota 18 euro non ha solo stabilito il nuovo massimo dell’anno, ha anche portato la performance dell’anno in corso a tripla cifra! (+105,2%).

A confermare la splendida giornata dei titoli del risparmio gestito il secondo posto di Finecobank (+2,64%) che ha preceduto di poco Bper Banca (+2,60%) che supera quota 4 euro inanellando il nono rialzo di fila. Come ricorderete la Banca bolognese ha recentemente acquisito Unipolbanca, l’operazione sarà perfezionata il prossimo 26 novembre.

Torna immediatamente a salire anche Prysmian (+2,23%), Exor (+2,21%), ma a dare una bella mano al nostro indice principale è Unicredit (+2,10%), tornato sui massimi dallo scorso mese di maggio.

Soffre invece sul fondo Amplifon (-4,23%) che con questo scivolone torna sui minimi relativi toccati nel mese di agosto, ricordiamo però che nonostante questo il titolo continua a guadagnare più del 50% da inizio anno.

Ancora un ribasso anche per Diasorin (-2,61%) sceso così ai livelli fatti segnare dal titolo ad inizio giugno, e prosegue il momento negativo di Recordati (-1,53%).