In una conversazione ad ampio raggio in cui affronta diversi dossier, dal recente riassetto della governance all'aumento della quota di BlackRock, il top manager romano ha giudicato incoraggianti alcuni segnali emersi dai conti del primo trimestre, contrassegnati da una raccolta totale netta di 1,3 miliardi di euro, in crescita del 51% rispetto allo stesso periodo 2018, che ha permesso al patrimonio totale in gestione di superare i 54 miliardi. 

Azimut sale con il dividendo top. Giuliani: valiamo 30 euro

Quanto alle prospettive dell'azienda a Piazza Affari, Giuliani ha poi ribadito la convinzione già espressa in passato che Azimut possa salire fino a 30 euro, sottolineando inoltre che il titolo, per molto tempo il più "shortato" del listino, ha già convinto molti fondi speculativi a chiudere le loro posizioni grazie gli ultimi risultati della società e a una generosa politica di remunerazione degli azionisti.

A questo proposito, Giuliani ha poi ricordato che per il secondo anno consecutivo Azimut è la blue chip con il più elevato rendimento del dividendo del Ftse Mib, con una cedola proposta di 1,5 euro che è basata su un target di un utile netto 2019 a 300 milioni.