In linea con quanto accade per il Ftse Mib, anche Azimut oggi vive un'altra seduta in salita.
Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di venerdì con un progresso di un punto percentuale, guadagna ancora terreno, muovendosi di pari passo con l'indice di riferimento.

Azimut in rialzo di pari passo con il Ftse Mib

Negli ultimi minuti Azimut viene fotografato a 18,875 euro, con un rialzo dell'1,42%, dopo aver toccato nell'intraday un top a 18,945 euro, appena sotto il massimi dell'anno aggiornato giovedì scorso a 18,955 euro.

A metà seduta sono transitate sul mercato oltre 750mila azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,2 milioni di pezzi.

Alla vigilia dei risultati del terzo trimestre, Azimut finisce sotto i riflettori sulla scia di un'intervista rilasciate dal presidente del gruppo a Milano Finanza.

Azimut: l'intervista a Giuliani. Focus Equita su principali spunti

Pietro Giuliani ha confermato che l'utile netto della società da lui guidata è atteso per il 2019 ad almeno 300 milioni di euro, contro la stima di Equita SIM pari a 332 milioni di euro.

Il presidente di Azimut ha inoltre fatto sapere che entro l’estate del prossimo anno verrà presentato il nuovo piano industriale.

Il manager ha inoltre aggiunto che per diversificare il rischio Paese Azimut ha il 30% degli asset under management all’estero, ma l'obiettivo è di arrivare al 35% alla fine del 2020.

Nel corso dell'intervista Giuliani ha parlato anche dei tassi negativi, spiegando che la soluzione per guadagnare in un contesto di questo tipo, senza aumentare il rischio, è investire in attività alternative.