Dopo la seduta sprint della vigilia in molti si attendevano una conferma, invece oggi sui mercati a prevalere è stata la prudenza, tuttavia i principali indici di Borsa del Vecchio Continente hanno terminato la giornata con un rialzo.

La migliore è stata Parigi (+0,4%), poi Londra (+0,2%), mentre Francoforte (+0,0%) praticamente ha chiuso invariata.

Positiva anche Piazza Affari, il nostro Ftse Mib (+0,23%) ha visto salire 21 titoli, mentre 19 hanno chiuso la seduta con un ribasso.

La palma di titolo del giorno spetta di diritto ad Azimut (+3,45%) che consolida il primo posto nella classifica dell’anno in corso. Straordinaria la performance da inizio anno (+119,9%), il titolo, facendo segnare al fixing 19,5 euro si avvicina così ai massimi storici stabiliti nel 2015.

Il segno più del nostro indice di riferimento è dovuto tuttavia alla seduta decisamente positiva del comparto petrolifero, bene Saipem (+3,29%) e Tenaris (+1,79%), ma l’aiuto maggiore arriva dal colosso Eni (+1,60%) che conclude a quota 14,198 euro sul massimo di giornata.

Giornata positiva anche per i titoli del comparto bancario, in particolare va sottolineata la performance delle due Big, Unicredit (+1,65%) ed Intesa Sanpaolo (+1,47%).

Consolida la seconda posizione nella classifica dell’anno Stmicroelectronics (+1,43%) che si avvicina ai massimi relativi registrati lo scorso anno.

Dopo l’exploit della vigilia inevitabili le prese di profitto su Ferrari (-2,66%), mentre continua il momento no di Recordati (-2,30%).