Dopo aver chiuso la sessione di ieri quasi un punto sopra la parità, Azimut ha proseguito sulla via dei guadagni anche quest'oggi, annullando così del tutto le perdite di martedì scorso quando la giornata si è conclusa con un calo dell'1,45% che aveva riportato la quotazione in area 16,3 euro.

Azimut sale: recuperate perdite di martedì

Al close di Piazza Affari, il titolo della società di gestione del risparmio, approfittando di un'accelerazione di tutto il listino nel pomeriggio in scia alle buone notizie in arrivo dagli USA sul tema dazi, si è fermato sui massimi intraday a 16,67 euro, con un rialzo dell'1,28% e circa 690 mila azioni scambiate, sotto la media degli ultimi tre mesi pari a quasi 1,2 milioni di pezzi.

Azimut: analisti divisi dopo raccolta settembre

Intanto quest'oggi Azimut è finito nel radar di diverse banche d'affari, tornate ad occuparsi dell'azione in scia alla pubblicazione ieri dei dati sulla raccolta di settembre. 

In scia ai dati, gli analisti di Banca Akros assegnano un giudizio Accumulate con target price a 18,50 euro, e ancora più in alto puntano i colleghi di Fidentiis che hanno sul titolo un rating Buy con prezzo obiettivo nel range tra 20 e 22 euro.

Azimut, dubbi di Mediobanca. Fidentiis resta buy

Non tutti i broker, va detto, hanno espresso ottimismo sul titolo nell'accogliere i nuovi numeri, a cominciare da Mediobanca che mantiene un rating Neutral sottolineando che il gruppo presieduto da Pietro Giuliani non ha rispettato le attese sui risultati mensili, visto che la raccolta netta si è fermata a 305 milioni di euro a fronte di aspettative collocate a 460 milioni previsti (raccolta a circa 3,7 miliardi da inizio anno)