Beyond Meat (BYND)

Gli analisti di JPMorgan hanno tagliato il rating su Beyond Meat, la catena di burger vegani, a base di sostituti della carne, che continua a registrare un eccezionale rally borsistico da debutto a Wall Street dello scorso maggio.

BYND ha corso troppo

"Quando abbiamo alzato il nostro prezzo obiettivo a $120 da $97 lo scorso venerdì mattina," scrivono gli analisti, "le azioni scambiavano a $99,50; ieri hanno chiuso a $168,10, un movimento al rialzo del 69% in due giorni. Quando scrivevamo la scorsa settimana: 'a un certo punto, lo straordinario potenziale in termini di ricavi implicito in BYND … verrà prezzato' - pensavamo che questo giorno sarebbe arrivato. Le nostre stime superiori al consenso di Wall Street rimangono immutate e il nostro target price è più o meno lo stesso (lo alziamo di $1 solamente per riflettere più bassi tassi; valutiamo BYND attraverso il metodo del Discounted cash flow: DCF). In altre parole, questo downgrade è motivato puramente da ragioni di valutazione.”

Facebook (FB) 

Nel settore tecnologico, gli esperti di Moffett Nathanson tornano a puntare su Facebook dopo nove mesi, citando a giustificazione del cambio di strategie il venir meno di alcuni fattori d'incertezza che pesavano sul titolo.   

Facebook: quattro ragioni per cambiare idea

“Quanto abbiamo tagliato il rating su Facebook da Buy to Neutral a settembre 2018, avevamo preoccupazioni relative a quattro problemi chiave. Primo, temevamo che la transizione verso la monetizzazione da News Feed a Stories avrebbe pesato sulla crescita dei ricavi. Secondo, assumevamo che i costi operativi sarebbero rimasti elevati, in quanto Facebook ha investito per fare pulizia nella sua piattaforma, e ciò avrebbe depresso i margini. Terzo, eravamo preoccupati che il mercato stesse ignorando i crescenti rischi globali sul tema della regolamentazione. Infine, avevamo una preoccupazione di lungo termine che a Facebook mancasse il “terzo atto” dopo la monetizzazione di Facebook e Instagram. Ora, meno di un anno dopo, ciascuno dei nostri principali timori sullo stato di salute delle attività di Facebook è stato affrontato," recita la nota.