La nuova settimana è partita tutta in calo per le Borse europee che, sulla scia delle flessioni accusate dai listini asiatici, perdono tutte terreno.

Borse colpite dai sell con escalation tensioni Usa-Iran

Ad alimentare le vendite sui mercati azionari contribuisce l'escalation delle tensioni tra Iran, Iraq e Stati Uniti dopo che la scorsa settimana il generale iraniano Soleimani è stato ucciso in seguito ad un attacco statunitense a Baghdad.

Tanto è bastato per provocare un brusco cambio di sentiment in Borsa, segnate ora da un'avversione al rischio che spinge gli investitori a preferire i beni rifugio.

Secondo gli strategist di Rbc Capital Markets dovrebbero prepararci ora ad una risposta feroce dell'Iran.
L'idea è che il palcoscenico sia pronto per una spirale di ritorsione che potrebbe tenere i mercati in tensione per tutto il 2020. 

Borse: da questa settimana si torna a pieno regime

In Borsa dunque la cautela è d'obbligo ora, ancor più in avvio di una settimana che, come evidenziato dagli strategist di MPS Capital Services, sarà caratterizzata dal ritorno a pieno regime dei mercati dopo le festività natalizie.

La settimana, tanto in Europa quanto negli Stati Uniti, sarà scandita da importanti e numerosi aggiornamenti macro, da seguire con attenzione per capire quali saranno gli impatti degli stessi sulle Borse.   

I market movers in America

Per oggi sul fronte macro Usa si segnala il dato finale dell'indice PMI composito che a dicembre dovrebbe salire da 52 a 52,2 punti, mentre l'indice PMI servizi è visto a 52,2 punti, contro i 51,6 punti di novembre.