Banca Carige come Montepaschi. Banca Carige come una nuova Etruria e come le venete di renziana memoria. Banca Carige portata fuori dalla crisi a spese dei contribuenti nonostante tutti i distinguo fatti dal vicepremier Luigi di Maio a gennaio, quando fu varato il decreto che apre la strada a una ricapitalizzazione precauzionale dell'istituto ligure. O forse no.

Banca Carige: dopo BlackRock, alternative a salvataggio di Stato?

Sul dossier dell'ennesima emergenza finanziaria italiana è tornato ieri ad aleggiare sinistramente, con lo choc del passo indietro dell'asset manager americano BlackRock, lo spettro del primo salvataggio bancario di Stato dell'era sovranista. Ma ricostruzioni ed indiscrezioni di stampa circolate questa mattina rivelano che i commissari al timone di Carige da gennaio, pur descritti come stupiti e delusi per la doccia gelata piovuta ieri dal quartier generale del colosso newyorchese, avrebbero ancora qualche carta in mano per tentare di una soluzione privata prima di un'eventuale apertura dell'ombrello governativo.

Banca Carige: spuntano fondi stranieri dopo il no di BlackRock

Il Secolo XIX rivela ad esempio questa mattina che ci sarebbero in campo dei nuovi soggetti finora rimasti defilati: tre "fondi stranieri" che sarebbero "in regime di due diligence con la banca". E con i quali "ci sarebbe già stata una condivisione dei numeri del piano di ristrutturazione preparato" dai tre manager - Fabio Innocenzi, Pietro Modiano e Raffaele Lener - nominati dalla Bce dopo il fallito aumento di capitale. Degli interlocutori alternativi insomma che erano rimasti nell'ombra vista la solidità della trattativa avviata con BlackRock. O meglio, della convinzione che la trattativa con BlackRock fosse solida.