L'improvvisa accelerazione ribassista accusata da Piazza Affari dopo la diffusione del dato sul PIL Usa, sta avendo dei riflessi negativi anche su Banca Monte Paschi che, dopo aver tentato di guadagnare terreno nelle  è tornato sui suoi passi.

Banca Monte Paschi scivola ancora dopo il calo della vigilia

Il titolo, archiviata la sessione di ieri con un calo di oltre un punto e mezzo percentuale, ha provato mantenersi poco sotto la parità, salvo poi accelerare al ribasso.

Negli ultimi minuti Banca Monte Paschi viaggia a ridosso dei minimi intraday a quota 1,45 euro, con un ribasso dell'1,09% e oltre 1,5 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 4 milioni di pezzi.

Banca MPS: rumor sul deal con Amco per stock NPL

Banca Monte Paschi trova alcun supporto nei rumor su più fronti che circolano nelle ultime ore, a partire da quelli riportati da Milano Finanza.

Secondo quest'ultimo il deal allo studio fra Banca Monte Paschi e Amco, la ex SGA, per la cessione delle esposizioni non performanti, potrebbe riguardare un perimetro più ampio degli 8 miliardi di euro fino ad ora ipotizzati, arrivando ad abbracciare uno stock di 14 miliardi, contro i 16 totali rilevati alla fine del secondo trimestre.

Non è ancora chiaro quale sarà il transfer pricing dell’operazione e gli analisti di Equita SIM ricordano che in passato si era parlato della possibilità di cedere gli asset al book value, trattandosi di un deal fra controparti con lo stesso soggetto controllante, ossia il Tesoro.

Banca MPS: Equita commenta le indiscrezioni

In base ai calcoli della SIM milanese, con un prezzo di 30 centesimi di euro per gli NPL e di 45 centesimi per gli UTP, Banca Monte Paschi potrebbe vendere non più di 9 miliardi di esposizioni non performanti per mantenere un Common Equity Tier 1 al di sopra dell'11%, rispetto all'11,9% attuale.