Anche la seduta odierna non sta riservando nulla di buono a Piazza Affari, dove il Ftse Mib accusa una flessione ancora più ampia della vigilia, cedendo negli ultimi minuti l'1,28% ad un passo dai 20.400 punti. 

Bancari ancora sotto pressione a Piazza Affari: risale lo spread

Sulla scia di quanto già accaduto ieri, proseguono le vendite sui titoli del settore bancario, con Unicredit e Banco BPM in rosso entrambi del 2,63%, seguiti da Ubi banca e Bper Banca che arretrano del 2,4% e del 2,22%, mentre Mediobanca e Intesa Sanpaolo viaggiano in flessione dell'1,19% e dell'1,01%.

Il settore bancario non è certo aiutato dala risalita dello spread BTP-Bund che oggi risale al di sopra dei 245,5 punti base, con un progresso di quasi un punto percentuale.

E' anche vero però che da ieri l'andamento dei bancari appare svincolato da quello del differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco, visto che al calo registrato ieri da quest'ultimo, si è accompagnato un ribasso anche pesante del comparto bancario.

Bancari appesantiti dal clima risk-off alimentato da Draghi

Quest'ultimo ieri ha registrato prima un'accelerazione al rialzo subito dopo gli annunci della BCE, per poi cambiare rotta con le dichiarazioni di Draghi che hanno pesato su tutti i mercati, alimentando un clima generale di risk-off.