Bancari a picco. Meglio scappare? Le strategie di Goldman Sachs

Bancari sotto scacco a Piazza Affari dopo il deludente dato sul PIL italiano: prossima settimana al via le trimestrali. Le stime di Goldman Sachs e le strategie su vari titoli.

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Quest'ultima seduta della settimana viene vissuta all'insegna di forti tensioni dai titoli del settore bancario che perdono pesantemente terreno, mostrando una maggiore debolezza rispetto all'indice di riferimento.

La giornata in realtà era partita con il piede giusto, ma ad un rialzo iniziale ha fatto seguito un rapido cambio di passo.

Bancari sotto pressione dopo delusione PIL. Spread in rialzo

I bancari sono così scivolati al di sotto della parità, accelerando progressivamente al ribasso, complice anche il rialzo dello spread BTP-Bund che al momento sale dell'1,64% a 136,5 punti base.

Ad avere la peggio è Banco BPM che lascia sul parterre il 4,7%, seguito da Bper Banca e Ubi Banca che flettono rispettivamente del 3,72% e del 3,57%, mentre Unicredit scende del 2,86%.

Si difende un po' meglio Mediobanca con un rosso del 2,14% e ancor più Intesa Sanpaolo che cede l'1,85%.

A pesare sull'andamento del comparto contribuisce anche il deludente aggiornamento sul PIL italiano che nel quarto trimestre del 2019 ha mostrato una variazione negativa dello 0,3%, a fronte della stima di una lettura sulla parità.

Banche: al via i conti la prossima settimana. La view di Goldman Sachs

I bancari di Piazza Affari restano sotto i riflettori anche in vista dell'appuntamento chiave della prossima settimana, quando i vari gruppi saranno chiamati a presentare i conti del quarto trimestre 2019.

Ad aprire le danze sarà martedì Intesa Sanpaolo, mentre il giorno dopo toccherà a Bper Banca, seguita giovedì da Banco BPM e Unicredit, mentre per i conti di Ubi Banca bisognerà attendere martedì 10 febbraio.