La crisi dello spread che è tornata a interessare l’Italia lo scorso anno non ha finora prodotto conseguenze significative sui mercati finanziari, ma resta una fonte di stress per gli investitori data la stretta interconnessione tra i sistemi bancari europei.

Spread Btp-Bund: un rischio non solo italiano

Lo hanno segnalato questa settimana dagli analisti di State Street Global Advisors, che durante un evento di presentazione a Milano hanno citato proprio un potenziale contagio dall’Italia tra i rischi inclusi nel loro Global Market Outlook 2019. 

Non c'è stato un contagio, ma le banche sono a rischio

Gli economisti dell'asset manager americano, quinto al mondo con quasi 2.500 miliardi di dollari di masse in gestione, hanno ricordato che il differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi - passato tra metà maggio e e metà ottobre del 2018 da 132 a 332 punti base, prima di tornare intorno agli attuali 272 punti - non ha finora prodotto un effetto a catena sugli altri Paesi del Sud Europa come durante la crisi del 2011-12, 

Tuttavia, ha osservato Heinel Lori Heinel, deputy global chief investment officer di State Street Global Advisors, "un rischio esiste ugualmente", e il problema dello spread dei BTp puù colpire in Europa soprattutto "attraverso il canale bancario. 

Chi rischia di più