L'euforia registrata a metà seduta da Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib balzare fin poco oltre i 21.400 punti, è scemata nell'arco di poche ore, tanto che l'indice ora viaggia intorno alla parità, a ridosso dei 21.150 punti, con un frazionale rialzo dello 0,1%.

Ftse Mib in frenata dai top, banche sempre in buon rialzo

Mantengono un'intonazione decisamente migliore i titoli del settore bancario che, pur avendo ritracciando con decisione dai massimi, si confermano tutte in netto rialzo.

Nelle prime posizioni del Ftse Mib troviamo Banco BPM e Unicredit con un rialzo del 2,25% e del 2,06%, seguiti da Bper Banca e Mediobanca che avanzano dell'1,89% e dell'1,75%, mentre Ubi Banca si apprezza dell'1,59%,  lasciando più indietro Intesa Sanpaolo che si accontenta di un rialzo di poco superiore al mezzo punto percentuale.

Banche: BCE pronta a misure per ridurre oneri sulla liqudità in eccesso

A regalare brio ai titoli del settore bancario hanno contribuito alcuni rumors secondo cui la BCE starebbe studiando alcune opzioni per ridurre gli oneri sostenuti dalle banche sulla liquidità in eccesso.

In sostanza l'obiettivo è quello di mitigare gli effetti negativi dei tassi sotto zero sul comparto finanziario, nel tentativo di alleviare gli impatti collaterali della politica ultra-accomodante portata avanti dall'Eurotower.