Secondo stime di Deutsche Bank, un'acquisizione di Commerzbank potrebbe costare 1-1,5 miliardi di euro in termini di margine d'intermediazione, un ammanco provocato dai clienti che lascerebbero un'eventuale nuova entità bancaria creata dalla fusione tra i due colossi tedeschi.

Fusione banche: col merger mancati ricavi fino a 1,5 miliardi di euro

Lo hanno rivelato oggi fonti al corrente del dossier all'agenzia Bloomberg, aggiungendo che i mancati ricavi, sommati agli attesi costi di ristrutturazione legati all'aggregazione, dovrebbero essere bilanciati da un serrato piano di risparmi di costo, attualmente stimato in circa 2,7 miliardi.

Dove risparmiare

L'agenzia ha ricordato anche che i negoziati tra i due istituti, in corso da cinque settimane, stanno sempre più concentrandosi sul futuro della divisione investment banking di Deutsche Bank, da tempo al centro di polemiche per via delle numerose contese legali cui è andata incontro nel passato.

La maggior parte dei risparmi in un eventuale deal dovrebbe tuttavia essere attuata lavorando sulle aree di sovrapposizione tra i due istituti in termini di forza lavoro e filiali, in particolare nel mercato domestico, e in caso di acquisizione sono a rischio circa 30mila posizioni lavorative: secondo quanto era già filtrato nelle settimane scorse, Deutsche Bank stima di poter ridurre in totale di circa il 40% la base di costo annuale di Commerzbank, ovvero circa 2,7 miliardi. 

Fusione Deutsche Bank-Commerzbank: i paletti

Le stime su cui stanno lavorando i due istituti, ricorda ancora Bloomberg, saranno decisive per stabilire su una maxifusione bancaria tutta tedesca ha senso: i CEO di entrambe le banche hanno infatti sottolineato che i negoziati non hanno un esito scontato e l'operazione andrà in porto solo se i numeri lo consentono.