Non riguarda, o meglio potrebbe non riguardare in futuro soltanto Unicredit il risiko delle fusioni tra le grandi banche europee. Dopo che gli ennesimi rumors di stampa hanno rivelato ieri un piano dell'istituto guidato da Jean Pierre Mustier per fondersi con la tedesca Commerzbank, un'apertura sul tema delle aggregazioni internazionali è arrivata infatti oggi anche da uno dei principali azionisti dell'altro big bancario della Penisola: Intesa Sanpaolo

Dopo Unicredit, Intesa: Fondazione Cariplo appoggerebbe una fusione

Secondo quanto riferisce Reuters, Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, tra i maggiori investitori di Intesa con il 4,38% del capitale, ha dichiarato questa mattina, intervenendo a margine di un convegno sulle startup, che l'ente è pronto a supportare eventuali progetti di un merger per Intesa Sanpaolo, nel caso in cui dovessero arrivare proposte in tal senso da parte del CEO della banca, Carlo Messina (che ha però ancora recentemente confermato, va detto, di non essere per il momento interessato all'M&A né in Italia né all'estero).