Cala la scure di Moody's sui big mondiali del settore finanziario. Con una decisione resa nota ieri, l'agenzia di rating ha peggiorato da "Positivo" a "Stabile" il suo outlook sulle banche d'investimento globali (GIB) - categoria che comprende i colossi USA del settore, da Goldman Sachs a JPMorgan, ma anche gruppi europei come HSBC e Deutsche Bank - spiegando in una nota che i loro profitti saranno impattati nel corso dei prossimi dodici-diciotto mesi dalla combinazione di rallentamento economico, effetti negativi della nuova fase di allentamento monetario e timori di una recessione in arrivo. 

Banche d'investimento punite dai tassi a zero: Moody's taglia rating 

"Le prospettive stabili per le banche d'investimento globali riflettono le nostre aspettative che la redditività per le GIB possa aver raggiunto un picco per questo ciclo economico," scrive in una nota Ana Arsov, managing director di Moody’s. Che nel suo report sottolinea come "più bassi livelli di attività dei clienti, guidati da una più lenta crescita economica, insieme con più bassi tassi d'interesse e una curva dei rendimenti appiattita o invertita, aggiungeranno pressione sulle entrate".