Banche nel mirino di Moody’s. A rischio taglio rating per oltre 20 istituti italiani

Presi di mira anche alcuni big del settore, mentre si prospetta un possibile upgrade solo per Creval e Bancaperta. Per Unicredit e Ubi Banca possibile taglio rating sulla solidità finanziaria.

Le banche continuano ad essere oggetto privilegiato di attenzioni a Piazza Affari dove negli ultimi giorni si è avuta una correzione che ha colpito l’intero comparto. Quest’oggi invece i bancari hanno vissuto una seduta a due facce e dopo una mattinata in negativo hanno invertito con decisione la rotta. Non tutti però sono stati capaci di realizzare un simile movimento, visto che sono rimasti in negativo Monte Paschi e Mediobanca. Il mercato però non sembra aver risentito dell’annuncio fatto da Moody’s che prima della fine di maggio aveva deciso di abbassare l’outlook sulle banche italiane da “stabile” a “negativo”. Quest’oggi gli analisti hanno fatto sapere di aver messo sotto osservazione, in vista di un possibile downgrade, le valutazioni assegnate a 21 delle 47 banche tenute in considerazione nel nostro Paese. Moody’s ha confermato per 20 istituti di credito il rating di lungo termine e quello sulla solidità finanziaria, mettendo sotto osservazione in vista di un possibile upgrade quello di due banche e in particolare di credito Valtellinese e della sua controllata Bancaperta. Inoltre, Moody’s mantiene il credit watch con implicazioni positive anche su Banca Italease almeno per quel riguarda i rating relativi ai depositi a lungo termine. L’osservazione avviata sulle banche italiane dovrebbe concludersi nel corso delle prossime settimane e intanto ricordiamo che Moody’s ha un outlook “negativo” sul sistema bancario italiano. Gli analisti però ritengono che il potenziale ribasso dei rating e dei fondamentali finanziari sia più limitato di quello che si può avere invece in altre realtà europee. Anche per questo motivo l’agenzia di rating fa sapere che il possibile downgrade avrà un impatto limitato, e dovrebbe concretizzarsi nell’ordine di un solo punto, anche se ciò non toglie che per Moody’s si è avuto un significativo deterioramento dello scenario in cui operano le banche italiane.