Dopo un avvio incerto in scia al calo di Wall Street ieri sera, le principali Borse europee hanno virato al rialzo nella prima fase di contrattazioni e restano prevalentemente positive al superamento del giro di boa delle 13.30 pur avendo ritracciato dai massimi, con il Ftse Mib in progresso negli ultimi minuti dello 0,2% (Dax +0,3%, Cac 40 +0,5%, Ftse 100 -0,2%).

Banche in evidenza sul Ftse Mib

A supportare l'indice milanese contribuisce la buona intonazione dei bancari, che beneficiano oggi delle reazioni alle trimestrali europee del settore che continuano a riversarsi sul mercato: hanno convinto in particolare i risultati della francese Societe Generale, che a Parigi mette a segno un progresso del 5% dopo aver comunicato un utile netto migliore delle attese, anche se in calo anno su anno a 1,05 miliardi di euro, e un miglioramento dei coefficienti patrimoniali, con il common equity tier 1 ratio cresciuto al 12%.

Ben comprate anche le azioni della britannica Barclays, che si apprezza del 2,3% grazie a risultati giudicati resilienti a dispetto delle incertezze sulla Brexit, ma anche al segnale di fiducia dato con un innalzamento del 20% del dividendo distribuito agli azionisti.

Banche in rialzo, sale Intesa dopo i conti 

Così l'ottimismo sul settore alimenta sul listino delle blue chips milanesi gli acquisti su Bper Banca che sale del 2%, Banco Bpm (+0,9%), Ubi (+1,3%), e meno su Mediobanca (+0,1%) e Unicredit (+0,2%) con la notizia di un coinvolgimento nell'attacco hacker a Capital One, mentre si mette in mostra Intesa Sanpaolo (+1,8%) che beneficia anche delle reazioni positive di diversi analisti ai conti del secondo trimestre, chiuso con un utile di 1,22 miliardi di euro, meglio delle stime di consenso posizionate a 908 milioni, e inoltre la conferma di profitti in crescita a fine 2019.