A Piazza Affari la seduta odierna, pur con alcune incertezze, prosegue in positivo per i titoli del settore bancario.

A fare eccezione è solo Intesa Sanpaolo che cede lo 0,17%, mentre Mediobanca e Unicredit salgono dello 0,23% e dello 0,43%, preceduto da Bper Banca che si apprezza dello 0,48%.

Ad avere la meglio su tutti sono Banco BPM e Ubi Banca che conquistano peraltro le prime due posizioni nel paniere del Ftse Mib, con un rally rispettivamente del 3,64% e del 2,4%.

Bancari sotto la lente di Goldman Sachs: quali prospettive?

I titoli del comparto oggi sono finiti sotto la lente di Goldman Sachs che ha diffuso un report nel quale gli analisti hanno evidenziato che le banche italiane hanno vissuto 18 mesi di volatilità, perchè l'instabilità politica ha spinto in alto i rendimenti dei titoli di Stato.

A ciò è seguita una compressione altrettanto marcata degli stessi nel momento in cui la situazione si è normalizzata e si è avuta la ripresa del QE da parte dalle BCE alla fine dello scorso anno.

Goldman Sachs fa notare che gli spread dei titoli di Stato ora sono più bassi rispetto al livello toccato dopo le elezioni politiche del 2018, ma i prezzi dei bancari sono inferiori del 20%, motivo per cui gli analisti vedono opportunità selettive nel comparto.

Le condizioni operative si confermano difficili per il settore, ma le aspettative del consenso stanno cambiando.
Goldman Sachs nella sua nota spiega che la riduzione degli spread, tornati sui livelli di inizio 2018, è stata prezzata più dai BTP che dai titoli del settore bancario, le cui valutazioni hanno recuperato solo metà del terreno perso da allora.