A Piazza Affari la nuova settimana è partita nel segno della prudenza per Banco BPM che inizialmente ha anche provato ad allungare ancora il passo, salvo poi tornare indietro e cambiare direzione di marcia.

Banco BPM storna dopo un rally di ben 7 sedute

Negli ultimi minuti il titolo passa di mano a 1,5645 euro, con un calo dell'1,39% e volumi di scambio vivaci, visto che fino ad ora sono transitate oltre 22 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 26 milioni.

Banco BPM oggi scende in controtendenza rispetto al Ftse Mib, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un rally di circa il 5,5%.

Quella vissuta prima del week-end è stata la settima seduta consecutiva in rialzo per il titolo che in questo arco temporale ha portato a casa un guadagno di circa il 23%.

Poste Italiane mette il turbo: tra migliori del Ftse Mib

Inevitabili e giustificabili quindi alcune prese di profitto come quelle odierne, mentre nel settore finanziario è ben diverso l'andamento di Poste Italiane che conquista la seconda posizione nel paniere delle blue chips.

Il titolo, dopo aver guadagnato circa mezzo punto percentuale venerdì, viaggia in rally oggi, salendo del 4,21% a 7,874 euro.

Anche in questo caso i volumi di scambio sono intensi, visto che fino ad ora sono passate di mano oltre 3 milioni di azioni, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,7 milioni di pezzi.

Poste Italiane: gli effetti derivanti dal deal Nexi-Sia

Banco BPM e Poste Italiane oggi finiscono entrambi sotto i riflettori perchè, come evidenziato da Equita SIM, entrambi beneficiano direttamente della cristallizzazione del valore derivante dal deal Nexi-Sia, in quanto azionisti rispettivamente con il 5,7% e il 17% di SIA.

In base ai calcoli degli analisti di Equita SIM, Poste Italiane registra un capital gain teorico, ai prezzi attuali di Nexi, pari a circa 378 milioni di euro, il 4% della capitalizzazione di mercato.

L’importo si confronta con i circa 291 milioni di euro di capital gain realizzati sui BTP da inizio anno.

Come spiegato dagli analisti di Equita SIM, l’ammontare della plusvalenza, ancorché teorica, consente di aumentare in modo determinante la visibilità sul dividendo 2020 nel contesto di un continuo ammodernamento del gruppo, si pensi agli esodi incentivati, e di forte investimenti in tecnologia.

Banco BPM: quali benefici dalle nozze tra Nexi e Sia?

Banco BPM invece registra un capital gain teorico, ai prezzi attuali di Nexi, pari a circa 140 milioni di euro, ossia il 6% della capitalizzazione di mercato.

Il capital gain dovrebbe tradursi in un beneficio di circa 18 punti base sul CET1, ma soprattutto rende ancora più evidente la sottovalutazione di Banco BPM, in chiave sia stand-alone che in prospettiva M&A.

Infatti, escludendo dalla capitalizzazione di mercato il valore delle partecipazioni quotate, come ad esempio il 20% di Anima Holding e, a questo punto, anche di Nexi post fusione con SIA (Banco BPM avrà l’1,7% della nuova Nexi) oltre che il valore della put option con Credit-Agricole sull’intera quota in Agos-Ducato, il titolo tratta con un prezzo-/tangible equity di 0,14 volte, contro le 23 volte reported.

Se a questo ammontare sottraiamo i capital gain sul portafoglio titoli di Stato, il valore degli asset quotati di Banco BPM è pari a 1,7 miliardi di euro, cioè il 72% della capitalizzazione di mercato del gruppo.

Banco BPM e Poste Italiane: per Equita SIM sono da comprare

Gli analisti di Equita SIM mantengono una view bullish tanto su Banco BPM quanto su Poste Italiane, con una raccomandazione "buy" per entrambi e un prezzo obiettivo a 1,9 euro per il primo e a 10,3 euro per il secondo.