A Piazza Affari questa prima seduta della nuova settimana viene vissuta in maniera speculare da due protagonisti del settore bancario.

Stiamo parlando di Banco BPM e Bper Banca che imboccano sentieri opposti, con il primo in netto calo e il secondo ancora in salita.

Banco BPM colpito da forti vendite

In particolare Banco BPM, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un rally di oltre il 3,5%, oggi ha provato a spingersi ancora in avanti, salvo poi cambiare direzione di marcia.

Negli ultimi minuti il titolo si presenta a 1,874 uro, con un ribasso del 3,35% e volumi di scambio elevati, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 41 milioni di azioni, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 27,5 milioni di pezzi.

Bper Banca estende il rally. Settimo rialzo di fila

Ben diverso l'andamento di Bper Banca che, dopo il rally di oltre il 4% messo a segno venerdì scorso, sale ancora oggi per la settimana giornata di fila e guadagna il 2,09% a 1,5155 euro, con più di 44 milioni di azioni trattate fino ad ora, quasi il triplo della media mensile pari a poco meno di 17 milioni di pezzi.

Banco BPM e Bper Banca oggi finiscono nuovamente sotto la lente del mercato sulla scia delle ultime novità arrivate per il settore bancario.

Banco BPM perde compratore dopo OPa di Credit Agricole su Creval

Parliamo in particolare dell'OPA lanciata da Credit Agricole su Credito Valtellinese che intanto vola a Piazza Affari.
Secondo Equita SIM, l'acquisizione del gruppo italiano da parte di questo francese, elimina nel breve periodo un potenziale compratore per Banco BPM, visto che nei prossimi mesi sarà necessaria l’integrazione della banca.

Secondo i calcoli della SIM milanese, Credit Agricole avrebbe potuto, attraverso una business combination con le proprie attività domestiche, valorizzare Banco BPM circa 2,4 euro per azione.

Bper Banca: aumentano le chance di un deal con Bper Banca

Venendo meno un’opzione strategica per il gruppo guidato da Giuseppe Castagna, a questo punto aumentano le chances di un deal con Bper Banca.

Un'operazione che secondo gli analisti di Equita SIM ha senso dal punto di vista industriale, vista la complementarietà delle reti distributive delle due banche e dei modelli di business, ma si configurerebbe sostanzialmente come un merger of equals, con minor spazio per risultare in un premio up-front rispetto ai prezzi di mercato di Banco BPM.

Banco BPM e Bper Banca sotto la lente di Equita SIM

Quest'ultimo titolo ai prezzi attuali tratta con un rapporto prezzo-tangible equity di 0,27 volte, contro le 0,2 volte al netto delle partecipazioni quotate, quindi a forte sconto rispetto alla valutazione di Bper Banca, pari a 0,39 volte, e al multiplo implicito di 0,42 volte a cui Credit Agricole ha valorizzato Credito Valtellinese nell’OPA cash.

Non cambia intanto la view di Equita SIM che conferma la raccomandazione "buy" su Banco BPM e Bper Banca, con un prezzo obiettivo a 2,2 euro per la prima e a 2,1 euro per la seconda.

Banco BPM e Bper: l'ipotesi di un deal secondo Mediobanca

I due titoli intanto sono finiti oggi anche sotto la lente di Mediobanca Securities che suggerisce però strategie differenti.

Per Banco BPM il target price è stato aumentato da 1,65 a 2,25 euro per tenere conto di un premio M&A, ma il rating è stato confermato a "neutral", perchè il potenziale di upside rispetto ai prezzi correnti di Borsa è di solo il 16%.

Gli analisti hanno invece riservato una promozione a Bper Banca, la cui raccomandazione è stata modificata da "neutral" ad "outperform", con un fair value che sale da 1,5 a 2,05 euro.

Mediobanca Securities guarda a Bper Banca come prossimo protagonista del tema M&A, ritenendo che un'operazione potrebbe materializzarsi durante il prossimo anno.

Gli analisti guardano in particolare ad un possibile deal tra Banco BPM e Bper Banca che sarebbe molto accrescitiva per la prima, nell'ordine di circa il 35%.

Come nel caso di Equita SIM, anche Mediobanca Securities non esclude che un accordo tra i due gruppi possa materializzarsi come una fusione tra pari.
Questo permetterebbe a Bper Banca e Banco BPM di beneficiare di un incremento dell'utile per azione di oltre il 30%.