A Piazza Affari quest'ultima seduta della settimana si è conclusa in positivo anche per i titoli del settore bancario che si sono mossi però a velocità differente.

Banco BPM recupera, ma sale meno del Ftse Mib

I due bancari saliti meno degli altri oggi sono stati Banco BPM e Bper Banca che hanno mostrato anche una minore forza relativa rispetto all'indice Ftse Mib.

Banco BPM, reduce da tre sedute consecutive in rosso, dopo aver ceduto ieri oltre il 3% sul valore, ha recuperato solo parte delle perdite oggi, salendo dello 0,77% a 1,051 euro, con poco più di 30 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 34,5 milioni.

Bper Banca resta al palo dopo tre sedute in rosso

E' rimasto al palo invece Bper Banca che ha anche provato a risalire la china dopo tre sessioni in calo, salvo fermarsi a ridosso della parità,

Il titolo ha terminato le contrattazioni a 1,864 euro, con un frazionale rialzo dello 0,08% e volumi di scambio vivaci, visto che a fine giornata sono transitate sul mercato circa 6,2 milioni di azioni, contro la media mensile pari a 5,3 milioni di pezzi.

Banco BPM e Bper poco animati da calo Spread e tassi BTP

Banco BPM e Bper Banca hanno beneficiato meno di altri della buona intonazione del mercato e dei segnali di ulteriore distensione arrivati dal fronte obbligazionario.

Lo spread BTP-Bund infatti ha chiuso la giornata in flessione, cedendo l'1,71% a 212,3 punti base e gli acquisti sui BTP hanno favorito una discesa dei tassi, con il decennale calato dell'1,5% all'1,643%.

Banco BPM e Bper: Fidentiis dice buy e suggerisce deal tra i 2 gruppi

Banco BPM e Bper Banca ieri sono stati oggetto di analisi da parte di Fidentiis che ha ribadito la raccomandazione "buy" per entrambi, con un prezzo obiettivo a 2,2 euro per il primo e a 3,5 euro per il secondo.

Gli analisti credono che Banco BPM e Bper Banca siano destinate a sottoperformare il mercato, ma mantengono ugualmente una strategia bullish di lungo termine visto che i multipli sono molto tirati.

Fidentiis evidenzia che Ubi Banca è quasi fuori dal radar dei potenziali partner M&A dopo l'OPS lanciata da Intesa Sanpaolo.

Anche in ragione di ciò, secondo gli analisti Banco BPM e Bper Banca dovrebbe iniziare a prendere in esame un merger tra loro che potrebbe aprire le porte ad una ristrutturazione più rapida.